LUNEDÌ 17 GENNAIO 2022




L'inchiesta

Gragnano, il falsario dei Green pass finisce in cella

Convalidato l'arresto per Stefano Lavano

di Redazione
Gragnano, il falsario dei Green pass finisce in cella

Un falsario che negli ultimi mesi si era dato all'affare con più profitti. Vendere Green pass a chi non ha fatto il vaccino. Finisce in cella Stefano Lavano. Il gip, Concetta Criscuolo, nella giornata di ieri ha convalidato gli arresti del ventiseienne di Gragnano e disposto il trasferimento in carcere. Sul computer del giovane trovata una cartella "green pass rubati”. In casa certificazioni verdi, banconote e carte di identità false. I carabinieri della stazione di Gragnano hanno arrestato nei giorni scorsi un 26enne per spendita, fabbricazione e introduzione nello Stato di banconote e documenti contraffatti. Nella sua abitazione hanno rinvenuto 39 carte di identità false, 44 banconote da 20 euro contraffatte e 4500 euro in contante di vario taglio la cui origine non è stata chiarita. E ancora 15 carte di pagamento intestate ad altre persone, 1 computer e una stampante utilizzata per riprodurre le banconote. Tra i file stipati nell’hard disk del pc, in una cartella rinominata “green pass rubati”, alcune matrici utilizzate per falsificare greenpass. Molte certificazioni verdi erano pronte per essere stampate e riportavano già i dati anagrafici di altre persone, sicuramente inconsapevoli dell’utilizzo dei loro dati sensibili. Da ieri il giovane è in cella con la grave accusa di essere un mago del falso.

27-12-2021 09:22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA