LUNEDÌ 14 GIUGNO 2021




L'inchiesta

Gragnano, il ras Apicella ordina al figlio di minacciare commerciante: 'Basta parlare'

Nicola Tramparulo l'uomo chiave dell'estorsione

di Redazione
Gragnano, il ras Apicella ordina al figlio di minacciare commerciante: 'Basta parlare'

Non era bastato incendiare il bar. La vittima aveva "troppi debiti" e non poteva pagare. Un "no" che il ras di Gragnano non poteva accettare. E così Rossano Apicella, durante un colloquio in carcere, ordina al figlio Maurizio di andare avanti. "Ha detto no, allora non c'è più niente di cui parlare" è l'inequivocabile messaggio che affida al ragazzo minorenne nel 2019 e ora in carcere con l'accusa di avere ucciso il diciassettenne Nicholas Di Martino un anno dopo. Da un ordine di Apicella partono le minacce al titolare del bar, già dato alle fiamme a Lettere. Un raid incendiario destinato a trasformarsi in una tragedia considerato che, vicino alle fiamme, avevano lasciato una bombola di gas nel tentativo di innescare un'esplosione nel piccolo comune dei Lattari. Per quella estorsione, portata avanti ad ogni costo, Rossano Apicella da ieri ha una nuova accusa da cui doversi difendere. Con lui anche Nicola Tramparulo, ex operaio Fincantieri di 48 anni, già condannato per avere provato ad imporre con la forza delle assunzioni ad un imprenditore di una ditta e ora destinatario di un nuovo provvedimento giudiziario partito dalla Procura di Torre Annunziata. Sarebbe stato Tramparulo l'uomo chiave della vicenda ricostruita dagli inquirenti in ogni particolare. Interrogato in mattinata dai magistrati anche il terzo arrestato nella giornata di ieri. Con i figli di Apicella, indagati con gli altri e minorenni all'epoca dei fatti, c'era anche il ventenne Danilo Fortunato. Il ragazzo, secondo gli inquirenti, avrebbe usato l'auto della madre per un sopralluogo effettuato per pianificare il raid incendiario. Tutte pedine sullo scacchiere di Apicella che dal carcere ha continuato ad incutere terrore a imprenditori e commercianti dei Lattari.

30-12-2020 21:21:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA