MERCOLEDÌ 01 DICEMBRE 2021




Il caso

Gragnano, rimborsi per 80 mila euro: per Patriarca e Serrapica prescritti i reati

Chiuso il processo nei confronti dei due ex amministratori

di Redazione
Gragnano, rimborsi per 80 mila euro: per Patriarca e Serrapica prescritti i reati

Accusati di viaggi e rimborsi per 80 mila euro, prescritti i reati contestati ad Annarita Patriarca e Michele Serrapica a Gragnano. Il tribunale di Torre Annunziata ha dichiarato prescritto il reato di peculato a carico di Annarita Patriarca, attuale consigliere regionale della Campania per Forza Italia; i fatti riguardano il periodo tra il 2005 al 2008 in cui la Patriarca (difesa da Mario Griffo) era consigliere comunale a Gragnano (del comune la Patriarca è stata anche sindaco). La prescrizione è scattata anche per l'ex sindaco di quel periodo Michele Serrapica (assistito da Gaetano Inserra) mentre è stato prosciolto l'ex funzionario del Comune di Gragnano Eugenio Piscino. I due ex amministratori di Gragnano furono accusati di essersi fatti rimborsare dal Comune le spese per viaggi istituzionali e di rappresentanza per circa 80mila euro senza presentare fatture o scontrini, con la complicità dell'allora funzionario del settore finanziario Piscino, ma i legali degli imputati hanno esibito in aula i documenti che attestavano la regolarità dei rimborsi, chiedendo peraltro al tribunale l'assoluzione nel merito. Per Patriarca e Serrapica è però scattata la prescrizione, come richiesto anche dalla Procura di Torre Annunziata, che ha di fatto per loro chiuso definitivamente il processo.

27-10-2021 23:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA