LUNEDÌ 20 SETTEMBRE 2021




Il caso

Gragnano, riprendono gli abbattimenti: 'In questa casa i sacrifici dei miei genitori'

Diventa virale un video per raccontare la storia con le immagini delle macerie

di Redazione
Gragnano, riprendono gli abbattimenti: 'In questa casa i sacrifici dei miei genitori'

A Gragnano tornano le ruspe. Riprendono gli abbattimenti delle case abusive. Non basta l'emergenza sanitaria a bloccare le demolizioni. Racconta in un video la storia della sua casa Edgardo Esposito. Prima che la Cassazione si esprima, l'udienza è fissata il 15 luglio, cominciata la demolizione della parte interna della casa abitata dai suoi genitori e da lui. Scrive il giovane di Gragnano, pubblicando nella giornata di ieri un video che è diventato virale in poche ore: "Oggi perdiamo  la casa ma mai la dignità". Dalle immagini l'ex appartamento trasformato in un cumulo di macerie. Nel calendario degli abbattimenti altre 18 famiglie. "Entriamo a far parte anche noi delle tante famiglie che in questi ultimi anni hanno perso la casa, per gli abbattimenti non esiste emergenza sanitaria". Poi ripercorre la storia della sua famiglia: "Nel 1996 mio padre per dare un tetto alla sua famiglia, su un terreno ereditato dal nonno, ha costruito un abitazione di circa 75 metri quadri condonata nel 2003. Nel 2002 la corte di appello di Napoli prescriveva i reati lasciando la demolizione delle sole opere di rifinitura, dopo più di 15 anni la stessa corte ha deciso per l’abbattimento". Poi lo sfogo: "Il giorno 15 luglio la cassazione si esprimerà sulla questione, ma non ci sarà più l’oggetto della contesa, perché la casa non c’è più. Mentre per tutti, stragisti assassini e cammorristi esistono  tre gradi di giudizio prima di essere definito colpevole, per noi no Sono figlio di un abusivo che per dare un tetto ai propri figli non ha piegato la testa di fronte ai palazzinari ed altro, che con tanti sacrifici un pezzo alla volta ha costruito il suo tetto sicuro. Io sono orgoglioso di essere figlio di un abusivo ma sono ancora più orgoglioso di essere il figlio di mio padre e mia madre, che hanno sacrificato la loro vita per noi. Restano in piedi molte altre abitazioni, hotel costruiti sul demanio marittimo, case di cammorristi. La mia no, va giù. Oggi forse avete colpiti fisicamente e mentalmente i miei genitori, ma a breve torneranno ad essere l’uomo è la donna che tutti vorrebbero essere". E dopo la sua toccherà ad altre in attesa di demolizione da decenni. A Gragnano è tornata la stagione degli abbattimenti.

26-06-2021 09:52:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA