MERCOLEDÌ 20 GENNAIO 2021




Il caso

Guerriglia dei falò dell'Immacolata si sposta a Gragnano, arriva il divieto

Ordinanza del sindaco Cimmino

di Redazione
Guerriglia dei falò dell'Immacolata si sposta a Gragnano, arriva il divieto

Bande di ragazzini impegnati nei raid per accaparrarsi la legna per i falò dell'Immacolata anche a Gragnano. Negli ultimi giorni a gruppi, anche durante il coprifuoco imposto per l'epidemia, pronti a sfidare i divieti per i preparativi dei fucaracchi illegali della vigilia dell'Immacolata. Il sindaco Paolo Cimmino, nella giornata di oggi, ha firmato un'ordinanza che vieta il trasporto e l'accensione "di pire in legno e altro materiale infiammabile" per i prossimi 7 e 8 dicembre.  Una precauzione per evitare che, in piena emergenza Covid, la guerriglia dei quartieri stabiesi si estenda ai comuni vicini. La stessa preoccupazione condivisa con il sindaco di Sant'Antonio Abate che ieri ha firmato un provvedimento simile. Del resto ad una settimana dalla festa dell'Immacolata i segnali ci sono tutti. Da Castellammare alle città vicine legna accatastata è già stata trovata, in quantità preoccupante, in vari quartieri. Dimostrazione che il Covid non ferma l'intenzione di intraprendere la gara dei falò tra i quartieri, diventata negli anni scorsi guerriglia e utilizzata dai clan per mandare messaggi di sfida a pentiti e Stato.

30-11-2020 20:35:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA