GIOVEDÌ 28 OTTOBRE 2021




La rivelazione

Higuain in Francia come erede Ibrahimovic, il Psg punta tutto sul Pipita

L'indiscrezione su Le Parisien, il fratello-manager avrebbe già visitato le strutture del club

di Redazione
Higuain in Francia come erede Ibrahimovic, il Psg punta tutto sul Pipita

Il giornale Le Parisien si sbilancia: il Psg esce allo scoperto per portare Gonzalo Higuain in Francia e designarlo come erede di Ibrahimovic. Addirittura, azzarda il giornale parigino, il team manager del club dello sceicco Al Khelaifi, Olivier Letang, avrebbe già incontrato il Pipita (ma non spiega né dove, né quando) per metterlo al corrente del progetto della società nei suoi confronti. La scorsa settimana, inoltre, il fratello-manager del calciatore, Nicolas, avrebbe visitato le strutture del club.
Se tutte queste indiscrezioni pubblicate da Le Parisien si riveleranno vere e ammesso che Higuain avesse sposato il progetto del Psg e si fosse accordato sull'ingaggio, l'ultimo ostacolo che rimarrebbe da superare sarebbe convincere Aurelio De Laurentiis ad autorizzare il trasferimento, questione non agevole in quanto il presidente del Napoli non ha alcuna intenzione di privarsi del suo cannoniere e lo farà solo se messo con le spalle al muro.
In questo caso, però, il Psg o qualunque altra società intendesse ingaggiare Higuain, sa che dovrà sborsare tutti i 94 milioni di euro della clausola rescissoria. La bottega del Napoli è cara e non pratica sconti, cosa del resto ben nota ad Al Khelaifi che all'epoca dell'acquisto di Cavani dovette firmare un assegno di 64 milioni di euro, vale a dire l'intera clausola rescissoria.
La questione Higuain, che è impegnato con la Nazionale argentina, è destinata comunque a chiarirsi non prima di qualche settimana. Intanto il Napoli cerca di blindare i contratti di alcuni altri titolarissimi, fra i quali, ad esempio, Josè Callejon. Allo spagnolo sarebbe stata fatta la proposta di allungare il suo rapporto con la società partenopea fino al 2020, portando l'ingaggio dagli attuali 2,6 milioni di euro a tre milioni. La firma, a questo punto, sarebbe scontata.
Discorso simile per Dries Mertens. Il contratto in vigore scade nel 2018. Anche in questo caso il Napoli sarebbe disponibile ad allungarlo fino al 2020, versando al calciatore circa 2 milioni di euro all'anno.
Riguardo alla pattuglia degli scontenti (Valdifiori, Strinic, El Kaddouri e Lopez), lo spagnolo potrebbe tornare all' Espanyol, società dal quale il Napoli lo prelevò due anni fa.
All' epoca la società azzurra dovette versare 5,5 milioni di euro nelle casse di quella spagnola. Il viaggio di ritorno sarebbe anche possibile, ma non se ne parla per meno di sei milioni di euro.
Il direttore sportivo Giuntoli ha avuto negli ultimi giorni richieste da Lazio e Fiorentina per Grassi, il giovane prodotto del vivaio dell' Atalanta, prelevato nel mercato di gennaio di quest'anno. Il rifiuto è stato però netto. Il Napoli punta molto sull'under 21 per la prossima stagione e non c'è alcuna possibilità di vederlo partire.
Molto presto, infine, ci potrebbe essere il ritorno a casa del portiere Luigi Sepe, reduce da una disastrosa stagione a Firenze. Il Napoli ha bisogno di inserire in rosa giocatori cresciuti nel vivaio (nella lista dei 25 da consegnare alla Lega ce ne devono essere almeno 4) e Sepe sarebbe l'elemento giusto, considerate anche le sicure partenze di Gabriel e di Rafael, da piazzare alle spalle di Reina.

 

22-05-2016 19:04:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA