GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




L'ntervista

I falsi miti su chi lavora in una sala scommesse

Odissea nei meandri di un lavoro sconosciuto ai più.

di Red
I falsi miti su chi lavora in una sala scommesse

Si sanno tante cose su tanti mestieri, o almeno si tenta di presupporle.
Possiamo immaginare cosa faccia un medico nel proprio tempo d'ambulatorio, tentiamo di immedesimarci nelle fatiche e nelle abitudini di un cuoco, tra padelle e fuochi, ma esistono però mestieri che restano sconosciuti alla gran parte delle persone. Soltanto chi conosce determinati ambienti è in grado di comprendere o almeno inquadrare questo o quel mestiere.
Uno dei mestieri più suggestivi, ma assai scarso di informazioni trapelate è quello dell’operatore di sale scommesse.
C’è molta confusione attorno a questa figura e attorno alle mansioni che vengono svolte giornalmente sul posto di lavoro. Abbiamo provato a fugare dubbi, sfatare miti e alimentare curiosità aprendo il nostro spazio proprio a uno di loro, un operatore di sala giochi, che si è prestato alle nostre domande.

Partiamo dalla più gettonata: è vero che siete liberi di fare scommesse gratis?

Scommesse gratis? Assolutamente no!
È una domanda che mi rivolgono spesso, ma è semplicemente ridicolo! Per dirla tutta, noi operatori di sala non potremmo nemmeno scommettere. Siamo lì per lavorare, non per tentare il colpo grosso. Ovvio, quasi nessuno rispetta questa regola, che è molto meno ferrea di quanto ci si potrebbe aspettare. Non facciamo del male a nessuno nel piazzare una puntatina di tanto in tanto, ma paghiamo le scommesse esattamente come ogni cliente. Tra le poche agevolazioni di cui godiamo, di sicuro non figurano le scommesse gratis.

Avete delle dritte particolari sugli avvenimenti sportivi?

Ancora una volta no.
Purtroppo ne sappiamo quanto ne sanno i clienti che si rivolgono a noi per scommettere. Certo, col tempo si affina una sorta di certo senso, di dote analitica nei confronti di determinate quote, ma questo non aumenta affatto le nostre possibilità di vittoria. Se avessimo davvero delle dritte, le avremmo senz'altro sfruttate da tempo, ci saremmo arricchiti e avremmo abbandonato in massa il posto di lavoro. Un sacco di gente ci chiede dritte e soffiate, qualcuno ridendo e scherzando, altri con una punta di serietà. Non siamo assolutamente in grado di fornire qualcosa che non sia il nostro semplice parere personale. Non siamo dei santoni della scommessa, siamo soltanto operatori come quelli dei siti scommesse online.  

Definiresti il vostro lavoro come stancante?

Di sicuro non ci spacchiamo la schiena in miniera, così come non andiamo sui cantieri.
Come ogni mestiere, ci sono dei pro e ci sono dei contro. Abbiamo il vantaggio di essere in un luogo chiuso e relativamente sicuro, con aria condizionata d’estate e riscaldamento d'inverno. Lavoriamo dietro una scrivania, rimaniamo seduti per la gran parte del tempo, ma questo non significa che non ci siano delle criticità o dei punti deboli nel nostro mestiere. Tanto per cominciare, lavoriamo a strettissimo contatto con monitor e PC. Capita spesso di finire la giornata di lavoro con gli occhi a dir poco in fiamme. Siamo sottoposti anche a una buona dose di stress. Bisogna considerare che trattiamo una tipologia clientela piuttosto delicata, ovvero le persone dedite al gioco e alla scommessa. Certo, gran parte degli utenti è educata, composta e interpreta la scommessa come un passatempo. Ci troviamo anche al cospetto di gente scalmanata ed esaltata. Purtroppo molte persone non sono in grado di fermarsi al momento opportuno e sfogano su di noi la rabbia causata dalla perdita di denaro. Bisogna essere preparati all’insulto di tanto in tanto.

Credi che questo sia normale?

Credo che richieda abitudine e preparazione. Esistono tante persone per cui il gioco non è un hobby, ma un’ossessione problematica. Se è vero che non possiamo porre freni al libero arbitrio del prossimo, la nostra etica professionale ci impone di sollecitare un ragionamento in tutti gli individui troppo entusiasti. Operiamo in una zona d'ombra piuttosto difficile da capire o inquadrare, ecco perché riceviamo spesso domande piuttosto assurde in merito alle nostre mansioni e ai nostri rapporti con la clientela abituale.

09-07-2021 14:15:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA