LUNEDÌ 30 MARZO 2020
La relazione

I magistrati: "Castellammare e Torre Annunziata capitali del traffico di droga"

La Dna ricostruisce la mappa degli interessi dei clan: "Investono in ristoranti e negozi di abbigliamento"

di Redazione
I magistrati:

Castellammare e Torre Annunziata si confermano tra le capitali del traffico internazionale di stupefacenti. Le due città nella mappa ricostruita dalla Direzione nazionale antimafia sono al centro di una triangolazione con la Spagna e l’Olanda. Non si tratta di una novità ma anche una riconferma. Nel corso dell'ultimo anno "sono state acquisite significative conferme delle ormai consolidate relazioni affaristiche che intercorrono tra narcotrafficanti della criminalità organizzata campana e narcotrafficanti di nazionalità straniera, prevalentemente spagnola". E' quanto si legge nella relazione 205 della Direzione distrettuale antimafia, secondo la quale "l'area vesuviana-stabiese conferma la sua posizione di centralità nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti documentata da accertati contatti con narcotrafficanti spagnoli e olandesi". Ma dalla radiografia che ne fanno i magistrati emergono conferme anche sui meccanismi di riciclaggio. Tra i settori di maggiore interesse per la criminalità organizzata napoletana figurano quello della ristorazione, del commercio di capi di abbigliamento e quello della gestione, in sostanziale regime di monopolio, di numerosi impianti di distribuzione di carburante. Lo rende noto la relazione 2015 della Dna, segnalando tuttavia come recenti "provvedimenti cautelari emessi che hanno colpito l'ala affaristica dei clan camorristici hanno messo in luce le tecniche di infiltrazione nel sistema economico ad opera di gruppi imprenditoriali a tutti gli effetti compenetrati nell'organizzazione camorristica, che sempre più frequentemente estendono la loro operatività oltre i confini regionali e nazionali". 

 

 

02-03-2016 17:58:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA