GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




Il fatto

I presidi contro il governo: "I bambini non vaccinati non possono entrare a scuola"

Chiesto il ritiro dell'emendamento che rinvia l'esclusione della frequenza: "A rischio la salute di tutti"

di Redazione
I presidi contro il governo:

Non ci stanno ad accettare la mediazione del governo sul caso vaccini. Per i presidi i bambini che non si sono vaccinati non possono frequentare la scuola. "Va ritirato l'emendamento che rinvia l'applicazione dell'esclusione della frequenza per i bambini non vaccinati: se passa, abbiamo per questo anno scolastico un rischio di insicurezza per la salute". Lo ha detto in audizione alla Camera il presidente dell'Associazione presidi, Antonello Giannelli. "Ci sono 10 mila bambini che non possono vaccinarsi per varie ragioni. E assegnare questi bambini a classi particolari non è possibile sia dal punto di vista organizzativo sia perché significa è una forma di segregazione che ripugna". Riguardo agli obblighi vaccinali, il presidente Giannelli, nel ribadire che la salute pubblica e l'interesse generale vengono prima del diritto all'istruzione, ha sottolineato che la modifica della normativa vigente metterebbe a rischio la salute dei bambini che non possono sottoporsi a vaccinazione. Sottolineando la necessità di dare alle scuole riferimenti normativi certi e non contraddittori, Giannelli ha ripetuto quanto già dichiarato dall'ANP in ogni sede ed occasione circa l'inefficacia della circolare relativa all'autocertificazione ed ha chiesto in maniera netta l'eliminazione dal decreto in esame del comma 3-octies dell'articolo 6, introdotto nel corso dell'esame in Senato. Lasciando quindi validi gli obblighi vaccinali.

04-09-2018 18:02:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA