LUNEDÌ 30 MARZO 2020
L'iniziativa

I ragazzi del Chi ama chiama lanciano l'abbraccio virale ed è subito moda

Comincia la campagna della Comunità Tabor in vista dell'evento di giugno

di Christian Apadula
I ragazzi del Chi ama chiama lanciano l'abbraccio virale ed è subito moda

Contagiosi. Ma il vaccino non serve, anzi. I ragazzi della Chi ama chiama trasmettono solo gioia. Una formula che non smentiscono mai, soprendendo chi li segue con strategie di comunicazione sempre innovative e vincenti. Questa volta i ragazzi hanno firmato un video destinato in poco tempo a diventare virale.  L’equipe sarà presente con gazebi nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani, nelle piazze, in villa, nelle scuole, nelle parrocchie, per distribuire “abbracci”. Comincia cosi la nuova campagna che culminerà con l'evento dell'estate. Sul cammino l'idea di conquistare alla causa di Gesù, sempre nuove persone attratte dall'attività dei giovani della Comunità Tabor, diretti dal regista Don Fabio Di Martino Il Chi Ama Chiama vive l’evangelizzazione con uno stile innovativo, molto dinamico e interattivo, per le strade, nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di maggior aggregazione giovanile, nelle discoteche, nei pub, negli stadi, nelle palestre, sulle spiagge.  Abbandonando il luogo comune del binomio “giovane che prega = giovane non alla moda” e seguendo le indicazioni di papa Francesco che invita proprio i giovani a “fare rumore”, ad uscire fuori dalle parrocchie e a ripensare ai “metodi” e allo “stile” dell’annuncio, i giovani del Chi ama chiama hanno dato vita ad una vera e propria “evangelizzazione 2.0”, tutta all’insegna della gioia e dell’entusiasmo!

Come? Semplicemente testimoniando l’Amore con uno stile fatto di musica, moda, cura dei particolari, che rappresenta un modo nuovo di vivere la fede nella semplicità e un nuovo linguaggio capace di parlare ai giovani con originalità, utilizzando tutti i canali multimediali, Facebook, Twitter, Istagram, Youtube, Messanger, Whatsapp, radio, giornali. Un evangelizzazione controcorrente che vuole offrire la vera proposta alternativa e rivoluzionaria di amare Gesù, con striscioni alla mano, sciarpe e megafoni, pronti a cantare, ballare, ad intonare cori da stadio (#noitifiamoperGesù), flash mob selfie, balli e tanto altro. La gioia dell’Amore che contagia. L’evangelizzazione raggiunge l’apice nell’evento che si tiene ogni anno con il nome  chiAMAchiama. Le edizioni precedenti si sono svolte nel campo di basket del Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia dove, alla presenza del nostro amato Vescovo, si è celebrata l’Adorazione Eucaristica Giovani animata da musica, canti, balli e testimonianze. Centinaia di giovani si sono lasciati coinvolgere dalla gioia di chi ha incontrato Gesù ed hanno iniziato un percorso di fede riscoprendo i Sacramenti della Comunione e della Riconciliazione, oltre ad impegnarsi in attività a favore dei più bisognosi.

In occasione dell’Anno Giubilare il Chi Ama Chiama, che si svolgerà il 19 giugno 2016 nel porto di Castellammare di Stabia, avrà come tema la Misericordia del Padre. L’evento è stato ideato come una sorta di Festa dello Spirito in cui, tra concerti, esibizioni teatrali, balli, verranno rappresentate le Opere della Misericordia attraverso le testimonianze di persone e gruppi che sono impegnati quotidianamente al servizio del prossimo. Le persone verranno guidate verso l’Adorazione Eucaristica celebrata dall’Arcivescovo Francesco Alfano della Diocesi di Sorrento – Castellammare, che concluderà l’incontro. Durante tutta la serata sei/otto sacerdoti saranno a disposizione per il Sacramento della Riconciliazione. In perfetto stile chiAMAchiama l’evento è considerato dalla Comunità Tabor come una festa a cui tutti sono invitati per vivere insieme la gioia causata dall’Amore,  che afferra, promuove, illumina e intensifica le diverse gioie dell’uomo.

E’ in corso il percorso di evangelizzazione per le strade e nelle piazze. Ci sono stati due appuntamenti a Sorrento nella discoteca “Spicy” dove circa 40 giovani dell’equipe  che indossavano la stessa camicia, accompagnati da don Fabio,  hanno testimoniato la felicità ridendo, ballando insieme, scherzando, semplicemente parlando di Gesù al coetaneo stupito di tanto entusiasmo. E tanti sono gli incontri in programma fino al 19 giugno.Tra le novità l'idea degli abbracci. Un'idea è molto semplice: incontrarsi in un qualsiasi luogo pubblico e abbracciare. Un modo per accorciare le distanze, abbracciando uno sconosciuto, senza sapere come si chiama, da dove viene, chi è, a chi appartiene, a quale colore politico, di razza, o religione. Un modo onesto e sincero per ritornare ad essere umani. L’abbraccio è uno dei linguaggi universali che noi esseri umani abbiamo a disposizione. Non c’è cosa più bella. Quando due persone si abbracciano si scambiano emozioni. E questo è straordinario. E allora… “abbracci gratis” per tutti! Segui gli appuntamenti su FB Comunitabor.

18-03-2016 16:42:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA