GIOVEDÌ 21 NOVEMBRE 2019
calcio

Il 2016 del Napoli ... Le emozioni non hanno voce.

Breve sintesi dell'anno solare 2016 della S.S.C. Napoli

di Luca Cimmino
Il 2016 del Napoli ... Le emozioni non hanno voce.

Inutile fare una cronistoria delle partite di campionato e coppe giocate dal Napoli, le emozioni non si possono raccontare con i numeri ma con le volte in cui per un attimo il cuore ha saltato un battito.

Il 2016 del Napoli inizia nel modo migliore conquistando la vetta a Frosinone, uno dei due momenti più belli di tutta la stagione, vetta che varrà il titolo di campione d’inverno e che sarà persa in uno dei due momenti più brutti dell’anno.

Ed ecco il primo … il goal di Zaza allo Juventus Stadium che mette fine alle speranze tricolore degli uomini di Sarri ed a nulla vale lo stop contro al Bologna dei bianconeri che poteva riportare il Napoli in vetta, ormai le energie mentali erano già state spese tutte e forse con un paio d’interventi seri sul mercato (con tutto il rispetto per Grassi e Regini) l’inerzia del campionato avrebbe potuto subire una svolta diversa.

Le coppe non sorridono agli azzurri, eliminati sia in Europa League che in Coppa Italia rispettivamente dal Villareal e dall’Inter, cosa che fa accrescere il rammarico dato lo stato di forma del Napoli ed in particolar modo del suo bomber Gonzalo Higuain.

36 gemme in campionato, di cui l’ultima da vero fuoriclasse. Il goal che è l’apoteosi della bellezza e che forse ha già il sapore di commiato e che di sicuro entra di diritto tra i due momenti più belli dell'anno. Qui il cuore ha davvero perso un battito.

Ma dall'entusiasmo si passa subito alla delusione, Gonzalo Higuain lascia il Napoli.

Se ne sono dette tante tra conferme e smentite, ma la realtà è amara e dura da mandare giù, Higuain passa alla Juventus per 94 milioni di euro.

Una plusvalenza enorme nelle casse della società di Aurelio De Laurentiis ma una minusvalenza nel cuore dei tifosi che quando hanno tanto amato non riescono a capire un tradimento che gioco forza si trasforma in odio e rancore.

Il Napoli allestisce in ogni caso una signora squadra con gli arrivi di Milik, Zielinski, Diawara, Rog, Tonelli ed il tanto cercato Maksimovic.

L’avvio è devastante, il Napoli viene eletta la squadra più sexy d’Europa, forte di un possesso palla creativo e ficcante che manda in rete con una precisione chirurgica tutti gli uomini del reparto offensivo e non solo, sia in campionato che in Champions dove dopo sole due giornate già il passaggio del turno sembra ipotecato.

Poi lo stop di Milik con la nazionale polacca spariglia le carte e mette in crisi un meccanismo ormai rodato alla perfezione che costa qualche punto in campionato ed un ansia Champions che non sparisce fino al ritorno in Portogallo contro il Benfica, partita che il Napoli vince in maniera sontuosa.

Il 2016 azzurro si conclude col pareggio in casa della Fiorentina che mette la cera lacca ad un anno che tra gioie e delusioni sarò ricordato senz’altro come uno dei più belli della storia della S.S.C. Napoli

31-12-2016 14:01:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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