GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




serie A

Il Benevento ferma la Juventus sul pari 1-1. L'arbitro nega un rigore agli stregoni

I bianconeri senza Ronaldo non trovano la strada della vittoria. Bagarre finale con la partita sfuggita di mano all’arbitro Pasqua

di Nicola Vanacore
Il Benevento ferma la Juventus sul pari 1-1. L'arbitro nega un rigore agli stregoni

La gara del Vigorito si apre nel segno di Maradona quasi fosse un scherzo del destino, con i bianconeri in trasferta propria nella Campania patria del Pibe de Oro.
Brividi e pelle d’oca sia al momento del minuto di raccoglimento iniziale in memoria di Diego, quando le immagini con il suo volto scorrono sui tabelloni luminosi, sia al 10’ del primo tempo quando le squadre si sono fermate per altri 60 secondi per onorare e consegnare all'Olimpo degli immortali il numero 10 più grande di tutti i tempi.

In casa bianconera, Andrea Pirlo lascia a casa Cristiano Ronaldo e affida alla inedita coppia d’attacco Dybala-Morata il suo 4-4-2, ma alla fine l’assenza del fuoriclasse portoghese si farà sentire più del previsto negli ultimi 20 metri, e porterà via dal Ciro Vigorito un solo punto, nonostante fosse passato in vantaggio al 21’ con Morata.

Sul fronte opposto Pippo Inzaghi memore del suo passato bianconero, punta a fare una gara spavalda con il suo inedito 4-2-3-1 che vede La Padula come terminale offensivo.
Saranno però, difesa attenta e ripartenze veloci a dare agli stregoni la solidità per portare a casa un pari grazie ad un rocambolesco gol realizzato dal napoletano Letizia al 48’ del primo tempo.
Benevento che leggittima il pari soprattutto nella ripresa quando riesce a reggere senza affanni all’urto dei bianconeri, e alla bagarre di una squadra che oggi ha lasciato a Torino bel gioco e aplomb british, per fare spazio ad un manipolo di uomini che hanno giocato un calcio provinciale e senza brio, pur di provare a portare a casa tre punti mai così importanti come in questo momento per la classifica, senza riuscirci; e graziati da Pasqua per un rigore nettissimo non concesso che grida ancora vendetta.

Dicevamo dell’arbitraggio di Pasqua, che merita un discorso a parte e a cui evidentemente non giova l’aria della Campania.
Al fischietto di Tivoli, e sfuggita di mano più di una volta la gara, molte le indecisioni con vibrate proteste da parte della squadra di casa, più volte penalizzata.


Il tabellino:

Benevento (4-2-3-1) allenatore Pippo Inzaghi: 1 Montipò, 3 Letizia, 15 Glik, 5 Caldirola (33' Maggio) (60' Insigne), 93 Barba, 56 Hetemaj, 28 Schiattarella, 29 Ionita (71' Tello), 16 Improta, 17 Caprari (71' Tuia), 9 Lapadula (71' Sau).
A disposizione: 1 Manfredini, 22 Lucatelli, 6 Basit, 20 Di Serio, 26 Sanogo, 30 Masella, 58 Pastina.


Juventus ( ) allenatore Andrea Pirlo: 1 Szczesny, 16 Cuadrado, 13 Danilo, 4 De Ligt, 38 Frabotta, 22 Chiesa (69' Bernardeschi), 5 Arthur (61' Bentancur), 25 Rabiot, 8 Ramsey (61' Kulusevski), 10 Dybala, 9 Morata.
A disposizione: 31 Pinsoglio, 42 Garofani, 12 Alex Sandro, 14 Mckennie, 19 Bonucci, 37 Dragusin, 39 Portanova.


Arbitro: Pasqua di Tivoli

Reti: 21' pt Morata (J), 45'+3 pt Letizia (B)
Ammoniti: Cuadrado (J), Maggio (B), Schiattarella (B), Hetemaj (B), Improta (B), Insigne (B)
Espulso: Morata (J) per proteste al 90'+6

 

28-11-2020 23:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA