GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE 2021




Il fatto

Il carabiniere ucciso, l'addio a Somma Vesuviana. Monsignore Marcianò: "Risorgi è il messaggio di Mario ai giovani criminali"

La moglie mette una maglia di Insigne sulla bara del vicebrigadiere

di Redazione
Il carabiniere ucciso, l'addio a Somma Vesuviana. Monsignore Marcianò:

"Mario non era un rassegnato! Noi non siamo rassegnati e non ci rassegneremo". Le parole di Monsignore Santo Marcianò dall'altare della chiesa di Somma Vesuviana gremita per i funerali di Mario Cerciello Rega. Dopo la camera ardente di ieri a Roma il feretro è tornato nella sua città in provincia di Napoli, in quella stessa chiesa dove il vicebrigadiere si era sposato poco più di un mese fa. L'Ordinario militare per l'Italia ha ripetuto più volte la parola "Risorgi!": "Mario lo dice anche a tanti cuori di criminali, particolarmente a quei giovani tentati dalla violenza e dal guadagno facile, dalla cultura delle dipendenze e del rischio estremo. Risorgi, giovane, purifica e cambia la tua vita, renditi conto di cosa è la vita, di cosa la custodisce e le dona sapore e senso". E' la moglie Rosa a mettere la maglia di Insigne sulla bara di suo marito in nome di quella passione per il Napoli che non ha mai lasciato. 
"Quello che è successo è e rimane profondamente ingiusto", ma la morte del vicebrigadiere di Somma Vesuviana "rappresenta una testimonianza di amore e di fede".  "Quanto è accaduto è ingiusto", e "ci spinge, oggi, a levare un grido che si unisce alla tante e diverse voci che in questi giorni hanno formato un unico coro, testimoniando la straordinarietà dell'uomo e del carabiniere Mario, ma anche chiedendo giustizia e che eventi come questo non accadano più. Basta! Basta piangere servitori dello Stato, figli di una Nazione che sembra aver smarrito quei valori per i quali essi arrivano a immolare la vita". Alla cerimonia i vicepresidenti Luigi Di Maio e Matteo Salvini, i ministri Elisabetta Trenta (Difesa) e Sergio Costa (Ambiente), il presidente della Camera Roberto Fico, il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa in rappresentanza del presidente Alberti Casellati: sono i rappresentanti delle istituzioni nazionali presenti ai funerali di Mario Cerciello Rega a Somma Vesuviana (Napoli). Con loro il sindaco di Roma, dove Rega prestava servizio, Virginia Raggi, e di Somma Vesuviana, città natale di Rega, Salvatore Di Sarno. Foltissima la rappresentanza dell'Arma, con il comandante generale Giovanni Nistri. "In vita, la tua luce era rimasta nascosta tra i familiari e gli amici, in questo paese natale, nel quartiere dove prestavi servizio a Roma; oggi, però, splende davanti agli uomini, diventando per la nostra Nazione, per il mondo, per la Chiesa tutta, faro che indica la strada, esempio che illumina, fonte di speranza che sostiene. Questo è il dono che ci lasci, caro Mario", ha concluso monsignor Marcianò tra gli applausi.

29-07-2019 13:07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA