MARTEDÌ 11 AGOSTO 2020
Castellammare

Il caso della ditta Nu, Vozza e Zingone all'attacco: "Più trasparenza, chiarimenti sugli assunti vicini a consiglieri e ad assessori"

L'opposizione chiede di conoscere l'esito dell'inchiesta interna voluta dal sindaco

di Redazione
Il caso della ditta Nu, Vozza e Zingone all'attacco:

Una ditta per la raccolta rifiuti che va avanti di proroga in proroga. Un pasticcio di una gara d’appalto con l’impresa vincitrice congelata da mesi, in quanto la sua offerta sarebbe troppo bassa. Un caso da appassionati delle vicende tecnico-giuridiche finché oggi non è arrivato l’affondo dell’opposizione che risolleva la vicenda delle assunzioni alla Buttol. Nel mirino proprio la ditta che continua a lavorare per il Comune pur non essendo vincitrice dell'appalto. “La Segretaria Generale del Comune si sarebbe dimessa da alcune responsabilità di dirigente, perché oggetto di pressioni da parte di un consigliere comunale; un assessore sarebbe chiamato in causa per l’assunzione di un suo parente alla “sempre in proroga” Buttol’’ esordiscono così i consiglieri comunali Salvatore Vozza e Alessandro Zingone. In realtà la decisione della segretaria generale di lasciare il settore pubblici riguarda uno scontro con un consigliere comunale sulla questione della pubblica illuminazione. Il caso delle assunzioni alla Buttol è stato, invece, oggetto di un’inchiesta sulla campagna elettorale. Più di un nome dei dipendenti entrati nella ditta della Nettezza Urbana per l’estate sarebbe collegato a consiglieri comunali.

Chiarezza e trasparenza quella richiesta dai due esponenti dell’opposizione: “Il Sindaco – affermano Vozza e Zingone -  avrebbe dovuto sentire il bisogno già da qualche tempo di fare chiarezza sulle assunzioni stagionali clientelari di parenti e amici dei consiglieri comunali della maggioranza fatte dalla Buttol. Ma non era stata incaricata la dottoressa Minucci – si chiedono - di fare una verifica sulle procedure adottate per le assunzioni? Esiste una relazione, è possibile renderla pubblica?”. Circostanze riprese a distanza di mesi considerato che la Buttol continua a lavorare in base a continui rinnovi, lasciando in sospeso la vicenda della gara. “Il Sindaco dovrebbe sentire il bisogno oggi di fare finalmente chiarezza: a maggior ragione nel momento in cui viene tirato in ballo un suo assessore per un’assunzione di favore fatta dalla Buttol, e data la circostanza grave-  nonostante  gli annunci , nei mesi scorsi, dello stesso vicesindaco che tutto si sarebbe risolto velocemente- che nessuna risposta, dal mese di giugno è stata data alla stazione unica appaltante circa l’offerta anomala fatta dall’azienda che, risulterebbe vincitrice dell’appalto. Intanto la Buttol prosegue nell’affidamento provvisorio a prezzo pieno e senza ribasso e riceve anche altri affidamenti per diverse decine di migliaia di euro’’.  Su questo tema, già nei mesi scorsi il gruppo consiliare Per Castellammare aveva chiesto delucidazioni con lettere scritte e interrogazioni . “Se risultassero confermate le ragioni che hanno portato alle dimissioni della Dottoressa Cinque, il Sindaco avrebbe  il dovere di chiarire alla città come effettivamente sono andate le cose. In queste settimane abbiamo presentato proposte in positivo su temi che interessano la città, così come non abbiamo esitato, allo stesso tempo, a denunciare alla Magistratura gli aspetti che hanno fatto emergere l’esistenza del voto di scambio e del mercato clientelare delle assunzioni. Aspettiamo con rispetto l’esito. Sul piano politico – concludono Vozza e Zingone - servono correzioni, serve chiarezza e se necessario serve mandare a casa chi si è macchiato di comportamenti poco trasparenti’’.

10-09-2016 18:50:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA