GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2022




calcio

Il futuro di Sarri ...

Come decriptare le sue parole

di Luca Cimmino
Il futuro di Sarri ...

Sarri ed il Napoli, legame indossolubile o quasi! Il tecnico nato a Bagnoli, cresciuto in Toscana e tornato nella terra che ama ed alla guida della squadra per la quale ha sempre fatto il tifo, ora vacilla come il capitano che cerca di tenere il timone in una nave in tempesta.

La tempesta è scaturita dalle dichiarazione fatte e smentite, dal rancore per un sogno sfumato e dalle parole del presidente De Laurentiis che sfila e tesse le lodi del Mister, come Penelope tesseva la tela in attesa di Ulisse. Ma cosa aspetta De Laurentiis in realtà? Che qualche club paghi la clausola di svincolo? Che il tecnico resti a Napoli o vuole rifondare e far partire un nuovo ciclo? Nessuno riesce ad entrare nella testa del proprietario del Napoli e non è certo compito nostro pensare soltanto per un attimo di poterci riuscire.

E cosa vuole Sarri?! A gennaio disse che gli sarebbe piaciuto arricchirsi col calcio, in controtendenza con l'atteggiamento tipicamente comunista attribuitogli da note pagine social, chiara stoccata ad ADL per l'aumento dell'ingaggio. Qualche settimana fa poi non sembrava più una questione di soldi ma di soddisfazioni da regalare ai tifosi con le sue dichiarazioni che erano un monito alla dirigenza "Se posso restare con l'ambizione di vincere resto, altrimenti dobbiamo capire che più di cosi non si può fare" chiara allusione al mancato mercato dove forse oggi, e finalmente, vuole mettere becco, per poi finire con la replica alle dichiarazioni di ADL che gli imputava qualche pecca nel far ruotare l'organico rimettendo tutte le decisioni nelle mani del presidente.

Decriptare tutte queste dichiarazioni è difficile per un maestro della tattica e della parola detta/non detta dell'allenantore del Napoli, ma è chiaro che Sarri a questo punto, dopo tre qualificazioni Champions di fila, dove aver incrementato il valore di una rosa di per se modesta (salvo qualche Beniteziana eccezione) resterà soltanto nella misura in cui saranno rispettati alcuni punti come:

- Aumento considerevole dell'ingaggio;

- Mantenimento dello "zoccolo duro del Napoli"

- Acquisti che diano un miglioramento significativo alla squadra.

In mancanza di questi elementi sarà difficile che rimanga su una panchina che ama e che vorrebbe portare alla vittoria di qualcosa di importante ma che, e siamo sempre sullo stesso punto, con le armi a disposizione al momento sa di non poter regalare ai tifosi trofei e veri gioie piuttosto che pochi sprazzi di eccelsa bellezza.

 

Luca Cimmino

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08-05-2018 12:00:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA