LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021




Il fatto

Il grido di ristoratori e operatori turistici da Sorrento: 'Difendeteci da usura e camorra'

Lo chef don Alfonso: 'Ne usciremo tutti insieme'

di Redazione
Il grido di ristoratori e operatori turistici da Sorrento: 'Difendeteci da usura e camorra'

"Salvateci da usura e camorra". In ogni famiglia in penisola sorrentina c'è qualcuno che lavora in un albergo, ristorante o attività per i turisti e ora non sa più come andare avanti. "Non c'è più tempo, basta parole, chiediamo certezze nei vaccini, programmazione per la ripartenza, per poter lavorare con dignità e sicurezza": a dirlo a viva voce oggi dal palco in piazza Tasso a Sorrento, durante la manifestazione di protesta per lo stato di incertezza dei lavoratori della filiera del turismo, Giulia Riva in rappresentanza delle guide turistiche. Ma non solo lei ha chiesto certezze e vaccini per tutti, da chi lavora nel settore della filiera del turismo ai cittadini. Tutti assieme per uscire da questa crisi dovuta dalla pandemia del Covid. Ettore Pica, in rappresentanza per la categoria extralberghiera, ha denunciato le corse in avanti di alcune categorie che "in modo egoistico hanno stretto accordi per un solo settore, quello dei lavoratori degli alberghi" ha detto, aggiungendo "noi non piangiamo, abbiamo sempre lavorato con serietà, precisione e dignità, dateci la possibilità di farlo. E dateci vaccini per tutti, senza favoritismi". E la polemica nata è quella indirizzata alla Federalberghi che proprio ieri ha stretto un protocollo con la Regione Campania e AslNa3 per vaccinare i soli dipendenti degli hotel. "L'accordo di ieri sui vaccini destinati esclusivamente al personale degli alberghi ci lascia perplessi" ha detto Rosario Fiorentino, responsabile sindacale Flaica Cub "Federalberghi poteva volare alto e coordinarsi con la città per appoggiare una vaccinazione estesa a quanti più soggetti della filiera del turismo. In questo momento, con questa decisione, Federalberghi lacera una comunità. La situazione è drammatica bisogna essere uniti e lavorare insieme. Siamo tutti sulla stessa barca. Vaccino per tutti e subito". Ad essere solidali con i lavoratori che per l'87 per cento rappresentano la forza lavoro della Costiera Sorrentina, tutti i sindaci della Penisola presenti in piazza: da quello di Vico Equense, Andrea Bonocore, a Giuseppe Tito, di Meta, Vincenzo Iaccarino, di Piano di Sorrento, Piergiorgio Sagristani sindaco di Sant'Agnello, al primo cittadino di Sorrento, Massimo Coppola e il vice sindaco di Massa Lubrense, Giovanna Staino. Mai una manifestazione aveva visto tutti i sindaci solidali. Una piazza assolata e ordinata ha accolto i vari rappresentanti che si sono alternati a parlare sul palco. Ed è stato lo chef e assessore al turismo Alfonso Iaccarino a dare speranza ai lavoratori "Se ci riprendiamo noi, si riprenderà la regione Campania, e il presidente Vincenzo De Luca si sta muovendo per far vaccinare tutti. Siamo al punto che cambierà la situazione. Dobbiamo resistere e programmare, noi come comune lo stiamo facendo. Restiamo tutti uniti, siamo un'unica famiglia". I temi caldi trattati sono stati tanti: farsi carico dei più fragili, far partire la decontribuzione, tutelarci dall'usura e dalla camorra che sta bussando alle porte delle aziende. Rilanciare il turismo. Il motto di muoversi subito per non perdere le prenotazioni oggi è andato in simultanea oltre a Sorrento anche dalle piazze di Capri, Amalfi e Ischia.

10-04-2021 17:55:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA