SABATO 22 GENNAIO 2022




Castellammare

Il Pd conquista tre presidenze di commissioni su quattro, il centrodestra: "Si comporta da asso pigliatutto"

Al bilancio Elefante, all'urbanistica Cuomo, alle politiche sociali Amato. La protesta dei Cinquestelle sullo Statuto

di Redazione
Il Pd conquista tre presidenze di commissioni su quattro, il centrodestra:

Tre presidenti del Pd su quattro. Ancora da assegnare la poltrona della commissione Statuto che è stata al centro di uno scontro tra renziani e cinque stelle. Per il resto tutte le caselle sono state riempite. I democratici vanno all’incasso a Palazzo Farnese conquistando la guida delle tre commissioni consiliari. Al bilancio va il commercialista Roberto Elefante, tra i fedelissimi di Pannullo. All’urbanistica Rosario Cuomo, restato fuori al momento della formazione della giunta. Alle politiche sociali Giusy Amato, casilliana della prima ora. Uno scacco matto che fa insorgere le opposizioni ma passa liscio in maggioranza. Prima lo scontro con i Cinquestelle sulla proposta di fare entrare in commissione statuti tutte i rappresentanti delle forze politiche. Parla di decisione “illogica e di “aggravio dei costi” il capogruppo dei grillini Enzo Amato. “Attraverso le presidenze delle commissioni il Partito Democratico e la maggioranza consiliare hanno completato l’opera di spartizione del potere, senza democrazia e senza alcun dialogo con le opposizioni, comportandosi da vero ‘asso pigliatutto’”. Così Vincenzo Ungaro, capogruppo consiliare dell’opposizione di centrodestra a Castellammare. “Come avevamo già preannunciato, – ha continuato Ungaro – la maggioranza che sostiene il sindaco Antonio Pannullo si è dimostrata competente nelle spartizioni e il Pd si è dimostrato il partito del fare asso pigliatutto. È in questo modo becero che è stato utilizzato il Manuale Cencelli. Se era quantomeno logico, politicamente parlando, che la presidenza delle commissioni andasse alla maggioranza, molto meno logica e democratica è apparsa la prova di forza del Pd. Una vera imposizione votata da loro stessi nei confronti di persone e di gruppi rimasti fuori dalla giunta (altro grave esempio di spartizioni di potere che hanno mortificato le professionalità stabiesi). È proprio per restare in un contesto democratico che avevamo proposto come presidente del consiglio Vincenzo Amato del Movimento 5 Stelle”. Chiusa la pagina delle proteste dai banchi dell’opposizione, resta il nodo di assegnare la presidenza della commissione Statuto. Una poltrona ancora vuota.

 

31-08-2016 18:50:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA