GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




La manifestazione

Il Pride a Pompei, la storia di Daniela Lourdes Falanga: "Cacciata da casa perchè trans"

Il promotore Eddy Palescandolo: "Siamo qui non per il Santuario, ma nel Vesuviano troppi pregiudizi"

di Redazione
Il Pride a Pompei, la storia di Daniela Lourdes Falanga:

Cacciata dal padre perchè trans, isolata e mandata via da Pompei. Dalla sua storia partono i promotori del Pride nella città mariana. Per loro non è una sfida alla Chiesa. ''Non è per il Santuario che abbiamo voluto il Pride proprio qui a Pompei. Dovevamo scegliere una città non capoluogo, e questo territorio è stato individuato come un concentrato di pregiudizi nell'area Vesuviana''. Eddy Palescandolo, presidente del coordinamento Campania Rainbow, spiega perché, sabato 30 giugno, il corteo arcobaleno sfilerà nelle strade della città mariana.
''Quello Vesuviano è un territorio enorme, dove i diritti civili non sono tenuti in alcuna considerazione'' accusa Palescandolo durante la conferenza stampa di presentazione del Pompei Pride. E a fargli eco è Daniela Lourdes Falanga, una transessuale originaria di Pompei, figlia di un camorrista.
''Io da questa città sono stata cacciata - racconta - la mia è una storia di grande dolore ma anche di rivendicazione di diritti. Vogliamo una Pompei libera dai pregiudizi che ci hanno condannato. La laicità è l'unico grande principio che mette insieme le persone. E siccome anche la Chiesa mi ha emarginato, noi vogliamo costruire un futuro con quei preti che investono nella democrazia''.
Numerosi gli artisti che hanno assicurato la loro presenza alla manifestazione. E moltissimi anche gli sponsor, come un'acqua minerale che stamperà sulle bottiglie il logo del Pride, e una società produttrice di occhiali artigianali di Castellammare di Stabia che distribuirà occhialini per ripararsi dal riverbero del sole.
''Ci auguriamo che le aziende comincino a investire anche sui diritti civili'' afferma Antonello Sannino, presidente Arcigay Napoli. ''Il costo del Pride è di circa 10mila euro, ma non abbiamo ricevuto donazioni, è tutto sulle nostre spalle - aggiunge Sannino -. E il Pride è anche occasione di crescita occupazionale e turistica. C'è chi ha preparato un pacchetto Lgbt. Dagli Stati Uniti e dalla Francia hanno espresso grande interesse per la manifestazione che sta creando un nuovo indotto''.

26-06-2018 18:31:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA