MARTEDÌ 25 GENNAIO 2022




Il fatto

Il virus in Italia non si è fermato, il Ministero della Salute: 'Ancora alta l'attenzione'

Il report settimanale: 'Sotto controllo, ma ci sono focolai importanti'

di Redazione
Il virus in Italia non si è fermato, il Ministero della Salute: 'Ancora alta l'attenzione'

Il virus non ha smesso di correre in Italia, anche se l'epidemia viene tenuta sotto controllo. Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un contenimento efficace dell'infezione da SARS-CoV2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, come è accaduto a Mondragone e Roma. Da qui il richiamo a mantenere "alta l'attenzione". Questo quanto stabilito dal report settimanale che riporta i dati del monitoraggio ministro della Salute-Iss. L'analisi è relativa ai dati per il periodo 22-28 giugno, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. La situazione relativa prevalentemente alla prima metà di giugno 2020, "è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Al momento i dati confermano l'opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA". Questo quanto stabilito dal report settimanale del monitoraggio ministro della Salute-Iss.
Necessario "mantenere la resilienza dei servizi territoriali, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l'isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti".

03-07-2020 18:31:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA