VENERDÌ 03 FEBBRAIO 2023




Il caso

Ilaria muore in scooter, il fratello tra i soccorritori: 'Scusa, ci ho provato'

Il post di Francesco Bove dopo l'incidente nel salernitano

di Redazione
Ilaria muore in scooter, il fratello tra i soccorritori: 'Scusa, ci ho provato'

E' arrivato sul posto come volontario dell'Avis e ha trovato a terra la sorella di appena 15 anni. A Pellezzano Francesco Bove, si è trovato a dover soccorrere la sorella Ilaria, rimasta coinvolta in un grave incidente nel quale ha perso la vita anche un ragazzo di 18 anni. Nicholas portava lo scooter la sera del primo gennaio. "Nessuna esperienza sul campo ti potrà preparare a incrociare le mani sul torace del sangue del tuo sangue per iniziare a scaricare con tutta la forza, e con tutta la rabbia che hai in corpo. Scusa, ci ho provato... Perdonami, ovunque tu sia", ha scritto su Facebook il fratello-soccorritore. L'impatto mortale è avvenuto nel giorno di Capodanno in via De Iuliis a Pellezzano (Salerno). La 15enne era in sella a un "Beverly 250" insieme all'amico che, improvvisamente, ha perso il controllo dello scooter, andandosi a schiantare contro un palo. L'impatto non ha lasciato scampo ai due giovanissimi. Le salme sono state poste sotto sequestro in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria. Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica della tragedia. Nessun corso, nessuna esercitazione, nessuna simulazione sono in grado di prepararti per una cosa del genere. Ironia della sorte, io penso (?). Nessuna esperienza sul campo ti potrà preparare a incrociare le mani sul torace del sangue del tuo sangue per iniziare a scaricare con tutta la forza, e con tutta la rabbia, che hai in corpo. L'adrenalina prende il sopravvento, i secondi diventano minuti lunghissimi e interminabili mentre conti: 1,2,3, fino a 30. Prendi fiato, cerchi di tenere il ritmo come ti hanno insegnato fra una compressione e l'altra... Ma ormai non c'è nulla da fare", ha scritto Bove. "Ironia della sorte nessun protocollo, applicato a menadito su centinaia di interventi, potrà dirti che il sangue delle tue ginocchia rotte sull'asfalto freddo dovrà mischiarsi con quello di chi per te non è un paziente come gli altri. Scusa Ilaria, ci ho provato. Perdonami, ovunque tu sia. Non dovevi salirci su quel motorino, te l'ho detto mille volte, ero più contento quando mi rompevi che dovevo portarti a destra e a manca, ma almeno eri con me. Ormai il guaio l'hai combinato. Uno dei tuoi tanti guai. Ma questo non si può riparare. Io ora sento solo freddo. Ciao Picky, ti voglio bene. Il tuo fratellone", ha concluso il fratello della 15enne.
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02-01-2022 22:37:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA