VENERDÌ 03 FEBBRAIO 2023




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In arrivo il 'drone salvavita' ideato dalla Sis 118

Studiato per ridurre i tempi di soccorso in situazioni critiche

di Red
In arrivo il 'drone salvavita' ideato dalla Sis 118

Un drone sviluppato ad hoc per fornire supporto alle Centrali Operative del 118 e velocizzare ancor di più gli interventi di soccorso e rianimazione in situazioni di criticità, come in caso di arresto cardiaco.

Si chiama SEUAM (Sanitary Emergency Urban Air Mobility, il progetto ideato dalla Società Italiana Sistema 118 che entrerà in funzione da ottobre con i primi voli sperimentali.
   
"Abbiamo deciso di utilizzare i droni - spiega Mario Balzanelli, presidente Sis 118 - per supportare la rianimazione di chi si trova in pericolo di vita, riducendo sensibilmente i tempi di intervento in alcune situazioni critiche con l'obiettivo di stabilizzare quanto prima i pazienti e salvare ancora più vite rispetto agli standard attuali".
I droni consentiranno di veicolare in tempi rapidissimi un defibrillatore automatico (che quando indicato eroga la scarica elettrica in autonomia) sul luogo di un arresto cardiaco improvviso, oppure sangue ed emoderivati in supporto a postazioni medicalizzate ed infermierizzate del 118 che debbano
gestire un paziente in grave stato di shock emorragico, ma anche farmaci e antidoti immediatamente indispensabili.  
Il drone A-pteron ha un peso massimo al decollo di 25Kg, con carico utile netto di 2,5Kg ed un'apertura alare di 2 metri e la velocità di crociera arriva a160 Km/h.
"Permetterà anche di visualizzare vittime che si trovino in contesti difficilmente raggiungibili o in aree in cui i nostri equipaggi non possano accedere, o ancora, portare supporti ai soccorritori e alla popolazione nelle maxi-emergenze", precisa Balzanelli.
   
Partner tecnico del progetto è il consorzio aerospaziale campano Caltec. "Il velivolo a pilotaggio remoto - dichiara Carlo Villani Aquilino, presidente di Caltec - nasce dalle esperienze di progettazione e di certificazione di equipaggiamenti e prodotti aeronautici maturate in circa 40 anni".
A dicembre saranno presentati alla comunità scientifica e alle istituzioni i risultati su uno scenario simulato di un arresto cardiaco improvviso, quindi sarà la sperimentazione nei vari scenari operativi. 


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30-08-2022 12:23:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA