MERCOLEDÌ 01 DICEMBRE 2021




Il fatto

In bici sulla strada del Vesuvio travolto da un pirata della strada, ragazzo morto sul colpo

L'esito dell'autopsia all'obitorio di Castellammare

di Redazione
In bici sulla strada del Vesuvio travolto da un pirata della strada, ragazzo morto sul colpo

E’ morto sul colpo. I soccorsi sono stati inutili. E’ questa la prima indicazione fornita dall’autopsia effettuata sul corpo del giovane di 27 anni travolto mentre era in biciletta sulla strada del Vesuvio. 

La vittima è stata sbalzata a terra dall’auto di un 30enne incensurato, originario di Torre Annunziata ma residente a Boscotrecase. In preda al panico, è fuggito via. Poi il pirata della strada si è costituito, ore dopo, ai carabinieri che hanno raccolto la sua versione dei fatti. L’uomo, assistito dall’avvocato Anna Fusco, è stato denunciato a piede libero. La patente gli è stata ritirata e i test tossicologici ai quali si è sottoposto hanno dato esito negativo. 

Resta la responsabilità per la morte dell’uomo, un extracomunitario che quella mattina, come ogni giorno, era in sella alla sua bici per andare a lavoro. A lavoro, però, non è mai arrivato. "Me lo sono trovato davanti all'improvviso e non sono riuscito a fare nulla” ha raccontato l’automobilista ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, coordinati dal maggiore Simone Rinaldi.

Oggi l’ulteriore tassello utile per le indagini, con l’autopsia eseguita dal medico legale della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, Bianca Maria Colangelo, al cimitero di Castellammare. Oltre due ore di esame, al quale hanno assistito anche i consulenti di parte. Solo in seguito si potranno svolgere i funerale del ragazzo soccorso dai passanti arrivati dopo sul posto dell'incidente. 

20-10-2021 09:18:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA