MARTEDÌ 25 GENNAIO 2022




Lavoro

In Campania si torna ad assumere, gli occupati sono di più dei licenziati

La prima inversione si tendenza dal 2008, segnali di ripresa dell'economia

di Redazione
In Campania si torna ad assumere, gli occupati sono di più dei licenziati

I numeri raccontano che in Campania si ritorna ad assumere. Quelli che si conquistano un posto di lavoro sono di più di quelli che portano a casa la lettera di licenziamento. Cresce di 56.271 unità il saldo tra nuovi assunti e licenziati in Campania nel 2015: non accadeva dal 2008. E' quanto emerge dal dossier dell'Arlas (l'agenzia regionale per il lavoro e l'istruzione) - riportato dal Corriere del Mezzogiorno - sull'andamento del mercato occupazionale per il quarto trimestre 2015 con allegato il primo consuntivo dedicato all'intero anno appena trascorso.
La crescita dell'occupazione riguarda tanto i maschi (+37.431) quanto le donne (+18.840). Restringendo il report ai soli contratti a tempo indeterminato il saldo positivo tra assunzioni e licenziamenti cresce, attestandosi a quota 78.443.
Nel merito dei vari settori produttivi segnali incoraggianti giungono dal manufatturiero, dalle costruzioni e dal terziario.
In calo, sia pur di poco, i dati relativi all'agricoltura.
"Il quarto trimestre del 2015 - si legge nel dossier - conferma i trend positivi registrati nell'anno in Campania nell'occupazione dipendente. Sono 193.561 le assunzioni, che aumentano del 18,34% rispetto al quarto trimestre del 2014, mentre le cessazioni dei rapporti ammontano a 230.217, dato stabile rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. La crescita delle assunzioni - si sottolinea - e la stabilità delle cessazioni restituiscono un saldo negativo per il quarto trimestre, in cui si ricorda vengono a scadenza la maggior parte dei contratti a termine, che esibisce il valore più contenuto dal 2008 ad oggi, pari a -36.656". 

25-02-2016 11:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA