GIOVEDÌ 09 APRILE 2020
moda

Intervista ad un imprenditore napoletano che ha puntato prima di tutti al commercio alternativo

Second Hand una possibilità per l'imprenditoria in crisi

di Annalaura Gaudino
Intervista ad un imprenditore napoletano che ha puntato prima di tutti al commercio alternativo

L’incontro con Giorgio Luglio che vide prima di chiunque altro un potenziale da sfruttare nel commercio del second hand.

Giorgio sei titolare di due dei maggiori punti vendita in Italia firmati Mercatino Usato franchising, come è iniziata la tua attività legata a questo brand?

Sono imprenditore da sempre ma l’attività firmata Mercatino Usato iniziò nel ’98 quando, devo purtroppo ammettere, le cose non andavano più bene col commercio tradizionale ed il periodo florido della Prima Repubblica ebbe una battuta d’arresto con Tangentopoli. In realtà fu una vera scommessa perché Il Mercatino Usato era nato da soli 3 anni ed il concetto di riuso non era così diffuso né apprezzato.

Che tipo di prodotti si trovano nei tuoi  negozi?

Nei miei punti vendita si può trovare di tutto: dall’abbigliamento ai giocattoli, dagli accessori ai libri, dai complementi di arredo ai dischi, dall’elettronica alle stoviglie e vasellame.

Come funziona questo tipo di commercio?

Chiunque voglia disfarsi di qualsiasi oggetto la può portare in vendita da noi, lo valutiamo e la rimettiamo in vendita dividendo il ricavato con il proprietario che può comunque ripensarci in ogni momento e riprendersi i suoi articoli finchè sono in vendita.

Per questo si possono trovare cose usate ma anche nuove, oggetti vintage e moderni.

Un vero divertimento per collezionisti e patiti del vintage oltre ad essere il luogo giusto per chi è in cerca “dell’affare”.

Cosa è cambiato oggi rispetto a quando iniziasti nel ’98?

È cambiato l’atteggiamento generale verso il second hand: prima veniva quasi snobbato oggi è un trend fortissimo, pensa che nacque il primo negozio a Verona nel '95 ed oggi sono ben 200 in tutta Italia!

Oltre a ciò ci sono anche dei vantaggi: come il fatto che possa rappresentare un aiuto per chiunque il poter acquistare a minor prezzo rispetto ai negozi e che possa essere un’opportunità guadagnare qualcosina da oggetti che altrimenti butteremmo.

Senza parlare del vantaggio ecologico di poter allungare la vita agli oggetti evitando che vengano indiscriminatamente gettati solo perché non ci servono o perché non ci piacciono più. Questo addirittura è un elemento che stanno seriamente valutando diversi comuni e che sono interessati ad incentivare.

Giorgio ma sei il titolare anche di un altro ramo del Mercatino se non sbaglio!

È vero! Si chiama Usato firmato – Solo cose belle e si occupa esclusivamente di grandi griffe.

La gente ha voglia di cambiare, vestire bene ma non ha voglia di entrare più nelle grandi boutique e spendere grandi cifre. Per questo mi venne quasi due anni fa l’idea di dar vita ad un ramo dedicato proprio ad una clientela più esigente.  La risposta è stata positiva e la catena Mercatino l’ha adottata anche in altre città.

Altre idee per il futuro?

A dire il vero si! Sto puntando ad un altro ramo importante quello del wedding e della cerimonia che normalmente sono eventi decisamente dispendiosi.

Allora in bocca al lupo per questa nuova scommessa!

Grazie mille!

16-11-2016 19:01:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA