LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021




lo studio

Istat: calano le nascite e un figlio su 3 nasce fuori dal matrimonio

Leonardo e Sofia i nomi preferiti dai neo genitori, in Campania primeggiano Antonio e Aurora

di Redazione
Istat: calano le nascite e un  figlio su 3 nasce fuori dal matrimonio

Natalità in calo nel 3018 rispetto al 2017, con solo 439.747 bambini nati, ben 18 mila in meno rispetto allo scorso anno e quasi 140 mila in meno rispetto a 10 anni fa. A rivelarlo è  l'Istat che nelle sue statistiche annuali rileva anche che un bambino su tre nasce fuori dal matrimonio (32,3%), un dato ben diverso da quello di 10 anni fa quando i bambini nati fuori dalle nozze erano il 19,6%  e ancor di più rispetto al 1995 dove la percentuale si fermava all’8,1.
Molteplici le cause: declino demografico, diminuzione della fecondità nelle donne under 35, ritardo con il quale i giovani escono dalla casa dei genitori, la diminuzione degli sposati, processo di semplificazione delle strutture familiari che vede da un lato la crescita del numero di famiglie, dall’altro la contrazione del numero medio di componenti.
Significativo anche il dato sui nati con almeno un genitore straniero che sono 96.578 pari al 22%, mentre i nati da genitori entrambi stranieri sono 65.444,14,9% del totale dei nati.
In totale, lo scorso anno si è avuto un meno 4,0% di nati iscritti in Anagrafe nel 2018 rispetto al 2017. Il calo è attribuibile prevalentemente alla diminuzione dei figli di genitori entrambi italiani (-15.771 unità, l'85,7% del calo dei nati registrato nell'ultimo anno).
L’Istat  sulla base delle informazioni contenute nella rilevazione degli iscritti in anagrafe per nascita, rileva infine che i nomi maschili e femminili più frequenti nel 2018 sono Leonardo e Sofia.
A livello nazionale, il nome Francesco perde il suo storico primato che lo ha visto come nome più scelto dal 2001.
Nel 2018, passando in seconda posizione, Francesco è "spodestato" dal nome Leonardo. In terza posizione, stabile, è ancora Alessandro.
Come lo scorso anno rimane invariata la graduatoria dei primi tre nomi femminili: Sofia, Giulia e Aurora. Nonostante ci siano quasi 29 mila nomi diversi per i maschi e oltre 27 mila per le
femmine (includendo sia i nomi semplici sia quelli composti), la distribuzione del numero di bambini secondo il nome rivela un'elevata concentrazione intorno ai primi 30 in ordine di frequenza, che complessivamente coprono quasi il 45% di tutti i nomi attribuiti ai bambini e oltre il 38% di quelli delle bambine.
Sebbene la scelta del nome sia in parte legata alla cultura, alla religione (nomi di Santi, di Patroni) e alle tradizioni radicate nei singoli ambiti territoriali, la concentrazione dei nomi è comunque molto forte.  
Leonardo raggiunge il primato in ben 14 regioni: tutte quelle del Centro-nord (ad eccezione della provincia autonoma di Bolzano dove primeggia il nome Elias) oltre che in Abruzzo e in Sardegna. A livello regionale, il nome Francesco si posiziona al primo posto soltanto in 4 regioni italiane, tutte del
Mezzogiorno (Molise, Puglia, Basilicata e Calabria). Alessandro, invece, terzo posto a livello nazionale, non è primo in alcuna regione. Giuseppe continua a primeggiare in Sicilia e Antonio in
Campania.
Per le bambine, a eccezione della Provincia Autonoma di Bolzano, dove primeggia il nome Emma, in tutte le realtà locali si ritrovano gli stessi tre nomi del podio nazionale. Sofia si conferma al primo posto in dieci regioni del Centro-nord, in Basilicata (a pari merito con Giulia) e in Calabria. Aurora,
stabile al terzo posto in classifica rispetto allo scorso anno, primeggia nelle Marche e in quattro regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania e Sardegna).
Il nome Giulia, anch'esso stabile al secondo posto, torna in cima alla classifica nel Lazio, in Puglia e in Sicilia.

25-11-2019 10:37:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA