GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




Il dato

Italia: pressione fiscale al 47,9% nel 2018

Raggiunto un livello mai registrato prima nel nostro Paese

di Redazione
Italia: pressione fiscale al 47,9% nel 2018

Sale alle stelle il cuneo fiscale in Italia,  a dirlo sono gli ultimi dati dell’OCSE elaborati dall’AdnKronos, secondo cui il nostro Paese nel 2018 ha raggiunto il 47,9%, livello più alto di questo scorcio di secolo.
Nel 2017 si era registrato un 36,1%, quindi c’è stata una crescita di 11,8 punti percentuali ma soprattutto un aumento di quasi due punti rispetto agli anni dove si erano registrati altri record come nel 2000 e nel 2007.
Non sembra dunque finire mai il  momento difficile della nostra economia anche se dalla maggioranza tranquillizzano, parlando di una crescita esponenziale nel secondo semestre.
Quanto riferito dall’Ocse viene confermato anche da Confidustria che porta ad esempio come su stipendio di 780 euro netti, l’imprenditore paga di lordo 1.360 euro. Il dipendente, quindi, percepisce poco più del 50% della somma versata dal datore di lavoro mentre il resto viene pagato di tasse.
La situazione fanno sapere Confindustria,  peggiora se lo stipendio aumenta; così se si arriva ad uno stipendio netto mese di 2000 euro, il datore di lavoro sborsa come lordo 4.449; in questo caso il dipendente percepisce meno del 50% della cifra versata dalla sua azienda.
Insomma una situazione non semplice che deve essere migliorata se si vuole rilanciare l’economia. Ocse e Confidustria chiedono al governo di intervenire per abbassare il cuneo fiscale, perché solo in questo modo si potrà provare a ripartire nei fatti e non sul documenti.

09-05-2019 10:01:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA