LUNEDÌ 17 GENNAIO 2022




La storia

La lettera del piccolo Sandro a Babbo Natale: 'Ferma il Covid"

All'ufficio postale di Torre del Greco i bimbi delle scuole

di Redazione
La lettera del piccolo Sandro a Babbo Natale: 'Ferma il Covid

"Caro Babbo Natale, tu che sicuramente conosci il bambino Gesù, puoi chiedergli di fermare questa pandemia così da poter tornare a stare tutti vicini senza paura di contagiarci fra noi?".
È una delle letterine consegnate all'Ufficio postale di Torre del Greco la scorsa settimana. La firma il piccolo Sandro che non ha chiesto regali a Babbo Natale, ma il ritorno alla normalità.
È una delle buste che i bambini hanno potuto spedire, in una due giorni che le Poste italiane hanno dedicato interamente ai bambini in questa vigilia di Natale vissuta, anche quest'anno, con la preoccupazione della ripresa dei contagi. Il desiderio espresso da Sandro è quello più ricorrente nei testi scritti dagli alunni di una scuola elementare per essere spediti in una speciale casella postale.
Nell’ufficio di via Monsignor Felice Romano, tra le sedi postali della città Vesuviana, gli allievi della terza elementare dell'istituto De Nicola-Sasso, accompagnati dalle maestre, hanno potuto usufruire di uno spazio a loro riservato dove imparare come spedire una lettera, scrivendo su una busta i dati del mittente e quelli del destinatario. I bambini hanno poi imbucato le loro letterine indirizzate a Babbo Natale, opportunamente affrancate e timbrate dall'operatore, in una speciale cassetta postale creata per l’occasione da una dipendente dell'ufficio.
Nella sede di via Nazionale 389, invece, i giovanissimi clienti, iscritti alla scuola materna “Il Paese dei Balocchi”, dopo aver prenotato il proprio turno come tutti, hanno avuto l’opportunità di consegnare all’operatore di sportello le missive natalizie, raggiungendo la giusta altezza con l’aiuto di una cassetta di raccolta della corrispondenza che ha permesso loro di guardare negli occhi gli impiegati. Avendo inserito sia nel campo del mittente che in quello del destinatario il proprio nome e il proprio indirizzo, dopo pochi giorni, i bambini si sono visti recapitare a casa la stessa busta da loro spedita, ma con un contenuto diverso: all'interno, infatti, vi era la risposta di Babbo Natale. Una sorpresa che ha conferito un sapore speciale a questo periodo di attesa, caratterizzandola anche con un contenuto civile e pedagogico.
Tra i doni più richiesti, console per videogiochi, monopattini e bambole alla moda, ma anche giochi da tavola e regali per i fratellini più piccini, che non hanno potuto scrivere da soli la loro letterina.
E, intanto, in Campania come nel resto del mondo, sono tanti a sperare di uscire per sempre dal tunnel dell'epidemia. Nonostante la fine sembri oggi ancora lontana.

23-12-2021 14:01:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA