MERCOLEDÌ 05 OTTOBRE 2022




La festa

La storia di Halloween fra miti e leggende

Oggi è il giorno di dolcetto o scherzetto

di Redazione
La storia di Halloween fra miti e leggende

Tutto ha origine da un’antica tradizione celtica.
Infatti, Halloween non è una festività che appartiene alle tradizioni di casa nostra, e così, come tutte le feste pagane, bisogna affidarsi ai racconti e alle storie di quei popoli per comprenderne il significato.
Diciamo allora che consumismo e globalizzazione sono riusciti a far diventare questa tradizione cara in origine ai popoli nordeuropei e poi esportata negli Stati Uniti, un momento collettivo di festa in tutto il mondo, ovviamente perdendone almeno in parte il significato iniziale.
La storia ci tramanda che Halloween è la variante scozzese del nome completo “All Hallow’s Eve”, che tradotto in italiano significa 'Notte di tutti gli spiriti sacri', e già questo potrebbe bastare per far comprendere da subito il significato vero di questa festa, che pare risalire al III secolo A.C. quando i celti, il 1° di novembre festeggiavano lo “Samhain” (il loro capodanno), nome a sua volta derivato dalla parola “Samuin” che significava fine dell’estate che, di fatto, coincideva con il cambio di stagione e l’arrivo dell’inverno freddo del nord che costringeva i pastori (non dimentichiamo che quei popoli erano dediti principalmente alla pastorizia) a scendere a valle per svernare (una sorta di transumanza).
Perché Halloween allora?
Perché sempre secondo la tradizione celtica i morti e le entità soprannaturali si risvegliavano, e così per ringraziare gli spiriti del raccolto, si era soliti lasciare fuori dalle capanne dei piccoli banchetti, e chi non lo faceva, correva il rischio di subire le ire degli spiriti, di qui probabilmente la versione moderna di dolcetto scherzetto, e per questo motivo realizzavano anche delle sculture con gli ortaggi simili ai propri defunti che lasciavano illuminate fuori di casa proprio perché i loro cari potessero trovare più facilmente la casa e banchettare nella notte dello Samhain.
Esiste però una versione più moderna che gli irlandesi hanno portato negli Stati Uniti quando vi si sono trasferiti, ed è quella di Jack o’ Lantern.
Si narra che il diavolo giunse sulla terra per prendere l'anima di quest’uomo, un fabbro taccagno e ubriacone, ma che quest'ultimo l’imbrogliò facendogli credere che gli avrebbe dato la sua anima in cambio di un’ultima bevuta ma Jack invece di pagarsi da bere con i sei pence della monetina ricevuta dal diavolo, l’intascò e visto che portava al collo una croce d’argento, non consentì al diavolo a ritornare nella sua forma originaria.
Jack, allora, stipulò un nuovo patto col diavolo, lo avrebbe lasciato andare purché questi non tornasse a reclamare la sua anima per almeno dieci anni. Jack e il diavolo s’incontrarono di nuovo dieci anni dopo, e Jack riuscì sempre con uno stratagemma a fregare il diavolo.
Quando morì, a causa della sua vita dissoluta, Jack fu condannato all’Inferno e fu allora che il diavolo si prese la rivincita, rimandandolo sulla terra tirandogli addosso un tizzone ardente che Jack mise in una rapa affinché potesse non spegnersi e trovare la strada di casa.
Da allora Jack vaga con la sua lanterna di zucca, negli Stati Uniti scarseggiano di rape ma abbondano di zucche, in attesa del giorno del Giudizio (da qui il nome Jack la lanterna) ed è il diventato il simbolo delle anime dannanti erranti per il mondo.


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31-10-2018 11:54:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA