MARTEDÌ 26 OTTOBRE 2021




la storia

La storia di Hamed, 39enne ghanese cieco che finirà per strada

Amnesty International solleva il caso del migrante cieco ospite di una struttura umanitaria di Castl Volturno cui è stato negato il rinnovo di soggiorno

di Redazione
La storia di Hamed, 39enne ghanese cieco che finirà per strada

La legge e legge, ci mancherebbe che non venisse rispettata, ma a volte, troppe volte è asettica e non lascia spazio ai valori umanitari come nel caso di Hamed il 39 ghanese cieco, che rientra in una delle tagliole contenute nelle  misure del decreto sicurezza, che escludono i richiedenti asilo dal sistema dell'accoglienza e privano migliaia di persone della protezione umanitaria, aumentandone la vulnerabilità e l'esposizione allo sfruttamento lavorativo e criminale.
Tutto questo avrà evidenti ripercussioni negative su qualità di vita, sicurezza e dignità". E' quanto emerge dal report presentato a Roma da Amnesty International. I ricercatori dell'associazione hanno anche raccolto diverse  storie personali di beneficiari di protezione che mediante i relativi centri di accoglienza selezionati sono risultati già inclusi nel Paese ma ora rischiano di risultare irregolari.
Tra questi c'è Hamed, 39 anni, nato in Ghana e residente a Castel Volturno, in provincia di Caserta, che è
completamente non vedente e per questo necessita di un'assistenza quotidiana. La sua richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari è stata rigettata a causa del Decreto sicurezza. Per questa ragione, entro la fine di giugno 2020 Hamed dovrà lasciare lo Sprar e fare a meno dell'assistenza degli operatori, precipitando in questo modo in uno stato di grave indigenza e sofferenza.
"Mi sento impotente e sperduto - spiega Hamed - . Finirò presto in mezzo ad una strada e non vedendo nulla sono finito se non trovo qualcuno che mi aiuti. Ho paura di non farcela".

22-01-2020 15:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA