MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2020
Dolore e commozione

L'addio a Giuseppe, morto a soli 18 anni vittima di un tragico incidente

In tanti, compagni di scuola e amici, ai funerali questa mattina nel Santuario a San Giuseppe

di redazione
L'addio a Giuseppe, morto a soli 18 anni vittima di un tragico incidente

Tanti palloncini bianchi in volo verso il cielo. Un messaggio che chi lo ama lancia a Giuseppe Menzione nel giorno dell’addio. Una folla di ragazzini commossi ha salutato l’amico vittima di un incidente stradale sabato sera a Terzigno. Questa mattina i funerali, di Peppino, cosi lo chiamavano i familiari e gli amici che hanno partecipato alla cerimonia. Una comunità commossa a San Giuseppe Vesuviano, la città del giovane morto sull’asfalto prima dell’arrivo dei soccorsi. La salma del ragazzo, appena diciottenne, è stata restituita ieri alla famiglia, dopo gli accertamenti necessari avvenuti al Policlinico a Napoli. Non ha ritenuto necessaria l’autopsia il pubblico ministero che sta indagando sull’incidente che ha coinvolto anche un altro ragazzo di Poggiomarino, che si è visto arrivare addosso l’auto di Giuseppe, finita poi contro un palo sulla corsia opposta.  Partito alle dieci da casa sua nel quartiere di Santa Maria la Scala, il corteo funebre si è diretto al Santuario dove è stata celebrata la messa. Una folla di giovanissimi ha voluto esserci, partecipando al dolore della famiglia. Compagni di scuola, amici tra San Giuseppe dove il ragazzo viveva e Terzigno, città in cui ha frequentato il liceo scientifico. Le feste, gli scherzi, i traguardi raggiunti per un ragazzino capace di trasmettere a tutti la gioia di vivere. Poi il giorno che nessuno aveva mai pensato arrivasse, il tragico incidente dopo che Giuseppe aveva da poco preso la patente. Mentre su Fb sono ancora in tanti che postano ricordi e foto del ragazzo la cui vita è stata tragicamente interrotta sabato notte. Tra tutti il messaggio più commovente è quello lasciato dalla sua fidanzatina: “Non posso credere che tu non ci sei al mio fianco. Mi auguro sempre che è solo un brutto sogno e che quando mi sveglierò ti ritroverò al mio fianco. Non so più cosa pensare. Tu eri l'unico, e lo sei ancora. Tu eri la mia unica felicità. E non riesco a riprendermi perché in tutti i brutti momenti c'eri tu che mi aiutavi. Ti amo e ti amerò per sempre”. 

02-11-2016 13:17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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