GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE 2019
Cucina

L'appuntamento del venerdì: la genovese antica

‘A pasta cu’e cepolle cas’ e ove dint ‘o furn, uno dei piatti storici della cucina napoletana

di Biagio Vanacore
L'appuntamento del venerdì: la genovese antica

‘A pasta cu’e cepolle cas’ e ove dint ‘o furn anche nota come la genovese antica è uno dei piatti più antichi della trdizione della cucina povera napoletana.
Ingredienti economci o di rimanzenza che sapevano rendere il piatto della domenica un momento di festa e di gioia.

Ricetta per due persone


Ingredienti:
2 cipolle grandi preferibilmente quelle ramate di Montoro, 4 cucchiai di olio evo, 1 di concentrato, sale e pepe qb, 3 foglie di alloro, 200 gr di rigatoni (avevo quelli in casa come pasta corta) 2 uova e una manciata generosa di pecorino, 5 foglie di basilico.
 

Procedimento:
ho tagliato a velo le due grandi cipolle e le ho messe a cuocere a fuoco lentissimo con olio alloro, dopo 2 ore ho aggiunto il concentrato è regolato di sale e pepe facendo cuocere per altri 30 minuti. Il risultato dovrebbe essere quello di avere le cipolle quasi caramellate (unica accortezza girare spesso per evitare che si attacchi).
A questo punto ho cotto la pasta al dente e dopo averla colata ho amalgamato le cipolle il basilico e la pasta per poi passarla in un ruoto da forno.
Ho aggiunto due uova con albume e coperto tutto con il pecorino.
Infornato a 175 gradi per 15 minuti.

09-11-2018 22:49:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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