LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2021




Il caso

Lavoratore a nero nell'azienda del padre di Di Maio, il sindaco di Pomigliano: "Per il papà pugnalata al cuore dal figlio"

Il vicepremier: "Consegnerò tutti i documenti sulla vicenda"

di Redazione
Lavoratore a nero nell'azienda del padre di Di Maio, il sindaco di Pomigliano:

Un 'ex operaio racconta di avere lavorato a nero per il padre di Di Maio. Il vicepremier non lo difende, ma parla di un rapporto difficile con il padre imprenditore di un'azienda di Pomigliano davanti alla telecamera delle Iene che hanno tirato fuori la vicenda. "Al papà di Luigi Di Maio avrà fatto più male il fatto che il figlio abbia preso le distanze da lui, che non essere stato scoperto per aver avuto in passato un lavoratore a nero nella propria ditta". È quanto afferma il sindaco di Pomigliano d'Arco, Lello Russo, commentando il servizio mandato in onda ieri sera dalle Iene con l'intervista ad un muratore che afferma di aver lavorato a nero nella ditta del papà del Ministro del Lavoro.
"Ogni uomo può commettere un errore - ha spiegato Russo - ma come padre penso che ad Antonio Di Maio, che è una brava persona, le parole del figlio siano state una pugnalata al cuore. Gli avranno fatto più male di tutto il resto". Subito dopo la messa in onda del servizio arriva la replica del vicepremier. Affidata a un post su Facebook. Ammette l'errore. E prende le distanze dal padre: "Mio padre ha fatto degli errori nella vita e da questo comportamento prendo le distanze, ma resta sempre mio padre. Ancora: "A maggior ragione - aggiunge- se, come ho detto nel servizio, abbiamo anche avuto un rapporto difficile, che sono contento sia migliorato negli ultimi anni. Come sempre, manterrò gli impegni presi e domani consegnerò a Filippo Roma i documenti su questa vicenda in particolare, che intanto ho chiesto di procurare a mio padre, e faremo tutte le verifiche che servono su quanto raccontato da Salvatore nel servizio".

26-11-2018 12:58:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA