MERCOLEDÌ 05 OTTOBRE 2022




La storia

Le lettere dei bambini e fiori alla vedova del carabiniere ucciso

L'iniziativa degli alunni di alcune scuole elementari di Somma Vesuviana

di Redazione
Le lettere dei bambini e fiori alla vedova del carabiniere ucciso

Parole di amore per curare il dolore di una donna a cui hanno ucciso il marito. Decine di bambini hanno consegnato alla vedova di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma lo scorso luglio, letterine e messaggi di vicinanza per testimoniarle l’affetto e la stima per il militare. I bambini di alcune scuole elementari di Somma Vesuviana, si sono avvicinati a Rosa Maria al termine della cerimonia organizzata nella città natale del vicebrigadiere dalla fondazione Keren Kayemeth LeIsrael (Kkl) Italia Onlus, che ha donato un albero di melograno piantato accanto al monumento ai caduti. Alla cerimonia hanno preso parte i familiari del vicebrigadiere, oltre alla moglie anche la mamma, il fratello e la sorella, il generale del corpo d’armata, Vittorio Tommasone, il vice presidente nazionale di Kkl, Daniel Hayon, il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno. I bambini si sono avvicinati a Rosa Maria che ha rivolto a tutti un sorriso, ascoltando i piccoli che le hanno rivolto parole di apprezzamento per il gesto del carabiniere. I piccoli studenti hanno poi consegnato alla donna bandierine dell’Italia con scritte in ricordo di Mario Cerciello Rega, ed alcune letterine, oltre ad un omaggio floreale per Rosa Maria, per la mamma e la sorella del carabiniere. Le donne si sono poi sciolte in lacrime non appena i bambini si sono allontanati.
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26-11-2019 13:27:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA