MERCOLEDÌ 01 DICEMBRE 2021




Curiosità

Le principali differenze tra tombola e bingo

90 numeri, due giochi da tavolo, e qualche centinaio di anni fa addirittura banditi

di Redazione
Le principali differenze tra tombola e bingo

Tra giochi da tavolo, giochi di carte e giochi in scatola sono tantissimi i passatempi che si possono provare per trovare un po’ di svago. Alcuni di questi giochi si sono sviluppati e divulgati tramite i viaggi dei marinai che li esportavano di Paese in Paese, contribuendo alla scrittura di diversi regolamenti. Non deve stupire, dunque, se alcuni giochi sembrano simili tra loro. Nel caso della tombola e del bingo, però, il discorso è diverso. La tombola nacque come variante casalinga del lotto che fu temporaneamente bandito a Napoli nel XVIII secolo. Il bingo, invece, è di origine molto più recente, ma deriverebbe comunque dal lotto. Tuttavia, lo svolgimento del gioco è sempre stato praticamente lo stesso. Nel tempo sono cambiati perlopiù i materiali utilizzati per le cartelle e per indicare i numeri riportati sulle stesse. La tradizione vorrebbe che si impiegassero dei fagioli nella tombola, ma di fatto è possibile adoperare qualsiasi oggetto dalle modeste dimensioni per giocare.

Nella tombola i premi in palio sono l’ambo, il terno, la quaterna, la cinquina e la tombola. Solo la cinquina e il premio ottenibile tramite tutti i numeri della cartella sono comuni al bingo. Le cartelle presentano dunque tre file di cinque numeri, che in totale sono novante sul tabellone. Nel bingo vengono utilizzati dei set di palline numerate, che però vanno sostituite dopo un determinato numero di partite giocate nelle sale: questo avviene perché i macchinari del bingo sono periodicamente soggetti a controlli fiscali.

Il partecipante al gioco che per primo sente chiamare tutti i numeri presenti su una delle sue cartelle si aggiudica il premio “tombola” o “bingo”. Nel bingo, la vincita massima viene ricavata da una percentuale del montepremi totale, solitamente superiore al 50%. Si tratta del premio più ambito in quanto almeno sette volte superiore a quello della cinquina. La differenza sostanziale con la tombola risiede nella varietà dei premi.

Nel bingo, infatti, si conta ad esempio il Bingo One che si ottiene al raggiungimento di una quota stabilita a priori da ciascuna sala ed è costituito dal 4% del montepremi totale. Il Bingo One Extra, invece, aumenta del doppio il Bingo One e viene aggiudicato da chi marca tutti i numeri sulla cartella dopo il 46esimo o il 47esimo numero estratto. Il Super Bingo va a chi effettua il bingo con meno di trentanove numeri segnati sul tabellone. Altri premi importante sono il Bingo Oro, il Bingo Argento e il Bingo Bronzo.

Chiaramente, per favorire uno svolgimento congruo del gioco, il bingo va praticato in sale apposite, autorizzate dall’AAMS, in modo che possano partecipare più persone possibili. Rispetto alla tombola, comunque, non ci sono vere e proprie differenze per quel che concerne il gioco in sé per sé. Capire come si gioca a bingo o alla tombola equivale a sapere come giocare a entrambi. I giocatori non devono fare praticamente nulla, se non limitarsi a seguire le estrazioni. Non sono richieste abilità specifiche per partecipare. La tombola gode di una notorietà evidentemente superiore a quella del bingo, che è arrivato sul territorio italiano verso la fine degli anni ‘90. Le sale autorizzate, però, si stanno avviando verso una lenta diminuzione.

08-04-2021 15:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA