LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021




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L'esordio della programmazione estiva del Beer Garden (Discesa Coroglio 34)

Venerdì 2O Zulù presenta SuONO QUESTO SuONO QUELLO Sabato 3 Oyoshe & The Wazers

di Annalaura Gaudino
L'esordio della programmazione estiva del Beer Garden (Discesa Coroglio 34)

Punta dritto al cuore dei suoni newpolitani, tra percorsi consolidati e innovazioni assolute, l’esordio della programmazione estiva del Beer Garden (Discesa Coroglio 34), con un palinsesto che porta ancora la firma della direzione artistica di New Reel Records.

 

Ad aprire il cartellone di giugno è uno degli eventi più attesi di questa stagione al Beer Garden. Celebra la trasformazione, personale e sonora, di un riferimento assoluto della scena raggamuffin napoletana, l’evento previsto per venerdì 2 giugno, sempre alle 21.30: la voce dei 99 Posse Luca Persico, meglio noto come ’O Zulù, presenta on stage “SuONO QUESTO SuONO QUELLO”, il primo ep solista della sua carriera, con 7 brani inediti per la produzione di D-Ross e STAR-t-UFFO (con un cadeau di Princevibe). L’ep, mezz’ora di musica, è un viaggio attraverso il percorso di formazione musicale di ’O Zulù, che si affida alla sintesi sonica dei suoi produttori, costruita sui testi. Il risultato è misurabile nelle sette tracce “Non lo farò”, “Reo confesso”, “Ce’ magnamm’”, “Giuro”, “Piantiamola”, “E tiemp’ mije”, “Sono questo sono quello”, capaci di oscillare tra drum&bass, hip-hop, derivazioni raggamuffin e anche rock, con l’omaggio sottile ai Kiss in “Piantiamola” e nella title track “Suono questo e suono quello”. In scaletta per il live set di ’O Zulù (voce e controlli), sul palco con Djarah Akan, 25 brani: insieme alle 7 perle del nuovo progetto, tutti i brani storici dei 99 Posse. Nel frattempo il leader dei Posse non molla la storica formazione antagonista, con la quale ha appena licenziato il video clip che racconta i suoni intensi e raffinati di “Dedicata”, dall’album “Il Tempo. Le Parole. Il Suono” (Musica Posse, 2016).

 

Sabato 3 giugno, alle 21.30, è la volta di Oyoshe & The Wazers (Shot Maurelli alla batteria, David Dooba al basso, Al Cannavale alla chitarra e Andres Balbucea alle tastiere). Oyoshe, al secolo Vincenzo Musto, napoletano di Fuorigrotta classe 1991, viene dal freestyle e dall’esperienza di beatmaker, consolidata con la produzione delle due compilation di “Bring da Noise”, sugellate tra il 2008 e il 2009 con il socio Dekasettimo (Cianuroprod), al lavoro sui suoni di nomi altisonanti della scena rap americana, tra cui Blaq Poet, Vast Aire, C Rayz Walz, Verbal Kent, Craig G, OGC, Chief Kamachi, Blockmccloud. Il disco uscito in Italia per BM Records, e negli Stati Uniti per Soulspazm ha avuto un buon riscontro di critica, anche grazie al video ufficiale che accompagna l’uscita del album, ovvero “Deal With It”, insieme a Blaq Poet, girato interamente per le strade di Napoli. Dopo “Bring Da Noise 2”, a inizio 2012 esce per BM Records “Rotto & Sporco”, che vede la partecipazione di Speaker Cenzou, Clementino, Primo Brown e molti altri. Oltre ai suoi prodotti ufficiali, Oyoshe continua a sfornare produzioni e collaborazioni d’Oltreoceano con artisti come Tribeca, JNatural, BenSharpa, TrueMasters, Shabazz The Disciple (Wu Family). Ha aperto concerti in Italia e in altre città d’Europa ad artisti come Action Bronson, Dead Prez, Rugged Man, Verbal Kent, Donald De. Nel 2012 è uscito con l’EP “Oyoungers” con il producer OLuwong e Materiale Mixtape, una raccolta di lavori editi e inediti dallo Skannatoyo (home studio personale). E nel 2014 è fuori con “Stand Up” il suo primo album solista ufficiale, pubblicato da Full Heads e distribuito in tutta Italia da Audioglobe, che vede la partecipazione, tra gli altri, di Sha One, Lucariello, Op Rot, Sandro Su. Oyoshe apre il nuovo album di Maurizio Capone, “Mozzarella Nigga”.

In calendario per Live in Garden di giugno: Hermanos (9 giugno), Triodi (10 giugno), Therivati (16 giugno), Broncorotto (17 giugno) Piotta (23 giugno), Lelio Morra Full Band (24 giugno), Fede’n’Marlen (30 giugno).

 

01-06-2017 17:29:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA