LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2021




Castellammare

Lite tra titolari di bar, accoltella il rivale: "Sono un lavoratore e non un camorrista". La difesa di Alessandro, titolare del bar Officina

Fermato l'aggressore racconta la sua versione alla Guardia di Finanza, fuori pericolo di vita la vittima

di Redazione
Lite tra titolari di bar, accoltella il rivale:

Le macchie di sangue lasciate al centro di Corso De Gasperi fuoriescono dalla schiena di Pasquale, 50 anni, titolare del bar Excelsior. L'uomo, riverso a terra, ha vicino il figlio che sta provando a soccorrerlo. La ferita o le ferite gli sono state provocate dal proprietario del bar vicino, distante appena una saracinesca ed un portone. Si chiama Alessandro, ha 40 anni, ed aveva aperto sette mesi fa il bar Officina. Il locale di Alessandro era stato inaugurato, invece, quattro mesi fa. Due Bar, in una città colma all'inverosimile di questa categoria commerciale, lontani 10 metri e sullo stesso marciapiede. Una competizione serrata fra le due realtà per accaparrarsi i clienti della zona. Clienti la cui fiducia, in un primo momento, stava guadagnandosela Alessandro. Una fiducia fondamentale per cominciare ad incassare soldi, pagare fornitori, estinguere debiti e andare avanti. Ma per Alessandro tre mesi sono stati troppo pochi per fidelizzare le persone perché quando è arrivato il bar Excelsior di Pasquale, i suoi affari sono calati e sopravvivere al mercato diventava sempre più difficile. Sarebbero stati proprio questi i motivi alla base della lite fra i due piccoli imprenditori: la sopravvivenza commerciale. Una guerra di prezzi, di centesimi, di caffè migliori, che stava danneggiando entrambi. Secondo la ricostruzione di chi avrebbe assistito alla scena, sarebbero stati Pasquale ed il figlio a recarsi nel bar Officina. La discussione sarebbe degenerata subito al punto che i due avrebbero anche rotto una vetrata. Mentre stavano andando via, Alessandro avrebbe colpito alle spalle con un coltello, forse anche più volte, il suo rivale. La scena, registrata in un orario dove Corso De Gasperi è affollato di persone che stanno facendo la spesa o che stano rincasando, di scooter e di automobilisti, ha totalmente terrorizzato l'area. E in quel momento anche Alessandro ha pensato di scappare ma invano. E' stato bloccato dalle forze dell'ordine, che proprio su via De Gasperi hanno sede. Mentre Pasquale è stato soccorso dai sanitari del 118 e portato d'urgenza al San Leonardo. Non sarebbe in pericolo di vita. I residenti e gli altri commercianti di una delle principali arterie di castellammare sono sconvolti perché entrambi i baristi, nonostante la rivalità, erano definiti persone per bene. La strada è rimasta interdetta al traffico per un paio d'ore così da lasciare alla guardia di Finanza, che sta procedendo alle indagini, di effettuare i rilievi. Interrogato dai finanzieri nel suo bar, l'officina, Alessandro avrebbe detto: "Non mettetemi le manette ai polsi. Sono un lavoratore e non un camorrista".

09-02-2017 14:12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA