DOMENICA 23 FEBBRAIO 2020
Calcio in A

Lo sfogo di Sarri: "Irritati malissimo, l'ho detto e mi ha cacciato"

L'allenatore del Napoli si assume la responsabilità della sconfitta: "Ora tutto più difficile"

di redazione
Lo sfogo di Sarri:
 "Al di là degli errori dei singoli la squadra non ha fatto la solita partita. Siamo stati blandi. Per me è una bestemmia giocare alle 12.30, ma se l'orario è questo dobbiamo metterci nelle condizioni per fare punti". Maurizio Sarri boccia la prestazione del suo Napoli a Udine. Non potrebbe essere altrimenti, dopo una sconfitta che complica grandemente le speranze scudetto, e se ne assume le responsabilità. "Il problema era globalizzato, molto probabilmente l'abbiamo preparata male, con errori da parte nostra. Se è così, il responsabile principale è lo staff tecnico e l'allenatore in primis". Ma non lesina anche qualche frecciata polemica su quella che definisce una "pressione innaturale" che arriva sulla sua squadra dall'esterno. "Se fossero state 4 partite su 6 giocate dopo la capolista sarebbe stato un indizio, ma per me 6 su 6 sono una prova. Abbiamo dall'esterno una pressione innaturale e illogica. Ma sono cose che non dipendono da noi.
Dobbiamo cercare di assorbirla. Poi la partita si è messa male ed è montato un pizzico di nervosismo, anche se si sono viste scene molto più gravi".
Le due espulsioni? "Io sono abbastanza abituato. Il mio modo di vivere la partita è questo, ma non ho offeso nessuno. Ho detto che secondo me stava arbitrando più che male, ma è un'opinione. Mi dovrei snaturare per essere come vogliono loro, ma preferisco avere questa forza dentro da trasmettere. Higuain mi ha detto che si è sentito vittima di un'ingiustizia, essendo molto legato a questa maglia ha avuto una reazione bella tosta".
Poi si proietta sul finale di campionato che vuole "all'altezza della stagione di altissimo livello che abbiamo fatto. Dobbiamo esser capaci di scrollarci di dosso la delusione di oggi e di mantenere la rabbia accumulata con questa sconfitta per ripartire con un gruppo di giocatori inferociti".
Decisamente più disteso il tecnico dell'Udinese Luigi De Canio, per una "vittoria importante e una prestazione che dà fiducia a me e alla squadra. E' la prestazione che mi fa ben sperare e mi dà fiducia. Abbiamo ancora 7 partite da giocare, abbiamo partite altrettanto e più difficili. Dobbiamo continuare a dimostrare quanto fatto oggi. Per la squadra con l'attacco più anemico del campionato, riuscire ad arrivare così in porta con una difesa come quella del Napoli, è molto importante a livello di autostima". E poi torna a spiegare l'esclusione di Di Natale e Domizzi dalla lista dei convocati. "Non ho messo fuori rosa nessuno, ho escluso giocatori che non ritengo nella condizione migliore per offrire la loro prestazione. Li aspetto martedì in allenamento con la disponibilità a rientrare nel gruppo come ho chiesto loro e come i compagni hanno dimostrato oggi. Non sono in guerra con nessuno, ma ho stima e rispetto di chi ha fatto 200 gol. Se si allena con la squadra avrà ancor più possibilità di togliersi delle soddisfazioni e noi di toglierci dalle difficoltà".
03-04-2016 16:37:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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