LUNEDÌ 08 MARZO 2021




Il fatto

Lockdown provinciali, Draghi pronto alla stretta

Oggi il consiglio dei ministri con le nuove regole

di Redazione
Lockdown provinciali, Draghi pronto alla stretta

Lockdown provinciali per blindare le zone con più contagi in Italia. I ministri sono riuniti per varare una stretta. Un giro di vite sulle regole anti Covid è previsto con il primo decreto Covid del governo Draghi, che questa mattina nel Consiglio dei ministri discuterà sulle misure per la gestione della pandemia a partire dal punto fermo dello stop agli spostamenti tra le Regioni, che sarà prorogato fino al 27 marzo.

Il nuovo provvedimento scatterà dal 5 marzo con buona parte delle restrizioni finora in vigore confermate, compreso il coprifuoco e le visite ad amici e parenti, e qualche novità, a partire dall’organizzazione delle fasce di rischio con possibili lockdown provinciali.

Rimangono invariate alcune regole come quella del coprifuoco dopo le 22 e la norma sull’asporto di cibo dai ristoranti dopo le 18.

Non ha avuto un esito il pressing per ottenere la riapertura dei locali la sera. Per bar e ristoranti, il Comitato tecnico-scientifico ha già fatto sapere che i rischi di «procedere a riaperture che rischiano di far salire ulteriormente il numero di contagi perché favoriscono una maggiore circolazione delle persone», specificando però che «la scelta spetta al decisore politico». Sarà dunque compito del governo valutare, entro la fine della settimana, se ci sono zone del Paese dove sia possibile pensare a una riapertura sia pur graduale di alcune attività, in base ai dati della curva epidemiologica.

«Chiediamo di valutare le restrizioni che si sono rivelate più o meno efficaci, per soppesare quali attività sia necessario chiudere o limitare e quali invece possano essere riaperte, con protocolli aggiornati. Tale soluzione risulta essenziale ed opportuna in quanto alcune attività risultano totalmente chiuse da diversi mesi e il prolungarsi di tale situazione risulterebbe esiziale», hanno fatto sapere i governatori.

22-02-2021 11:20:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA