DOMENICA 05 DICEMBRE 2021




Il fatto

Mamma in coma partorisce bimba di 900 grammi, salve Vittoria e sua madre

Dopo nove mesi a Nocera dimessa la piccola nata prematura

di Redazione
Mamma in coma partorisce bimba di 900 grammi, salve Vittoria e sua madre

Quando è nata pesava meno di 900 grammi. Vittoria è riuscita a salvarsi come la sua mamma e da venerdì è tornata dalla sua famiglia.

L’equipe della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore ha scritto un capitolo con un lieto fine sulla lunga degenza di Vittoria, nata prematura alla 27esima settimana di gravidanza. Un parto d'urgenza reso necessario dalle condizioni di salute della mamma nove mesi fa. La madre era arrivata in ospedale in condizioni critiche, vittima di un’emorragia cerebrale che l’aveva improvvisamente colpita mentre era a casa. Subito operata, era stata sottoposta a un parto cesareo e trasportata in Rianimazione. 

Ma poi il lieto fine è arrivato prima per la mamma e poi per la sua bimba. La donna è infatti riuscita a salvarsi, e sta seguendo un percorso di riabilitazione. Vittoria invece è stata dimessa venerdì. Anche questa volta a raccontare l’accaduto è stato il pediatra Attilio Barbarulo, che su Facebook ha definito quella della bimba «la più bella delle storie dei più piccoli dei piccoli».

La più bella delle storie dei più piccoli dei piccoli, è quella che mi appresto a narrare. Ai vostri bimbi, in tempo di Covid, potreste raccontarla come una magica favola. Vittoria è una straordinaria e bellissima bambina, dallo sguardo vispo, ma soprattutto con una incredibile forza di vivere che mai ho conosciuto prima d'ora. La sua invincibile voglia di vivere ed il suo meraviglioso sorriso saranno le cure migliori per una rapida rinascita della sua adorata mammina. Io sono semplicemente il portavoce di questa storia fantastica, di questa vittoria indimenticabile, vittoria ottenuta grazie all'appassionato lavoro di una squadra affiatata che è la Terapia Intensiva Neonatale di Nocera della quale ne faccio parte con grande orgoglio, orchestra sempre illuminata dalla Luce del Signore e diretta da un eccellente primario che è il dottore Ignazio Franzese".

E poi il finale di cui tutti hanno bisogno in una fase cupa per tanti: "Quando salvi un bambino, hai salvato il mondo intero..."

18-01-2021 14:13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA