MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022




Il fatto

Marco Carta assolto, l'avvocato stabiese Simone Giordano: "I video hanno dimostrato la sua innocenza"

Il legale di Castellammare difensore del cantante accusato di furto alla Rinascente

di Redazione
Marco Carta assolto, l'avvocato stabiese Simone Giordano:

Marco Carta non ha rubato magliette dalla Rinascente. Il cantante assolto "per non aver commesso il fatto": nel processo che vede imputato per il furto di magliette del valore di 1.200. Dopo cinque mesi dal giorno in cui venne arrestato il 31 maggio, oggi i giudici hanno deciso. Il pm di Milano Nicola Rossato aveva chiesto una condanna a 8 mesi e 400 euro di multa. La difesa rappresentata dagli avvocati Simone Ciro Giordano e Massimiliano Annetta aveva chiesto invece l'assoluzione piena. E alla fine la vicenda si è chiusa completamente a suo favore. Una telefonata dell'avvocato ha messo la parola fine ad una vicenda che ha profondamente scosso Carta: "Grazie, è finito un incubo". Il cantante, arrivato al successo con Amici, infatti ha preferito non essere presente questa mattina in aula. La procura, da quanto si apprende, impugnerà la sentenza di assoluzione. Su Instagram il cantante, che ha ascoltato la notizia piangendo, ha scritto: "Non ho mai smesso di credere. È come se oggi mi svegliassi da un brutto sogno. Perché è questo che rimane, solo un brutto ricordo in via d’estinzione. Ringrazio tutte le persone che non hanno mai creduto neanche per un secondo alle cattiverie dette gratuitamente. Grazie alla mia famiglia, ai miei amici, quelli veri. Grazie Sirio, amore mio. Adesso posso riprendere ancora più forte la mia musica e le mie giornate, ora posso tornare a sorridere". "Marco Carta è innocente, e ora lo possiamo dire ad alta voce. E' stata una vicenda minimale, ma la notorietà aiuta e spero che possa essere d'aiuto a tutti per capire che i processi si fanno nei tribunali", commentano i legali Giordano e Annetta. l dato è talmente certo che siamo sicuri che la vicenda finirà qui. Dai filmati emerge l'estraneità totale di Carta e la condotta delittuosa della Muscas, ma dalle immagini mostrate in aula è chiaro che Carta non poteva essere consapevole di condotta fraudolenta della Muscas. Attendiamo comunque le motivazioni del giudice".

31-10-2019 15:27:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA