DOMENICA 23 GENNAIO 2022




l'evento

Marina Bruno presenta “Parthenoplay”, 14 capolavori da Viviani, Bovio, Denza fino a Carosone e Pino Daniele

L'artista stabiese in tour con il suo ultimo lavoro discografico con gli interventi poetici di Erri De Luca, Lorenzo Marone e Mariano Rigillo

di Antonio De Felice
Marina Bruno presenta “Parthenoplay”, 14 capolavori da Viviani, Bovio, Denza fino a Carosone e Pino Daniele

Prende ufficialmente il via da La Feltrinelli Musica e Dischi di Napoli venerdì 24 gennaio alle ore 18 il tour di presentazione di Marina Bruno per il suo ultimo lavoro discografico “Parthenoplay”, il quarto della cantante napoletana, prodotto da MB Concerti e distribuito da Phonotype Record.
Con la cantante, alla libreria di Via Santa Caterina, sono previsti gli interventi di Daniele Sepe e Lorenzo Marone insieme al pianista e arrangiatore Giuseppe Di Capua e ai musicisti Gianfranco Campagnoli, Alessio Busanca, Tommaso Scannapieco, Claudio Romano e Peppe La Pusata.
Un’anticipazione del prossimo tour che inizierà con l’anteprima di sabato 1 febbraio alla Domus Ars di Napoli e la prima assoluta di sabato 15 febbraio al Real Sito di Carditello dopo alcune ulteriori serate di presentazione del disco a Sorrento (il 27, Villa Fiorentino, modera Giuliana Gargiulo), Castellammare di Stabia (il 28, Gran Caffè Napoli, modera Pierluigi Fiorenza), Avellino (il 31, libreria L’angolo delle storie modera Titti Festa).
“Parthenoplay” è “un tributo a Napoli – sottolinea Marina Bruno - incessante fonte di ispirazione per una moltitudine di musicisti, compositori, parolieri, poeti, arrangiatori, volendo racchiudere quest’elenco nell’alveo del genere, che si rivela attraverso il percorso in quattordici brani proposto nei singolari arrangiamenti  del pianista Giuseppe Di Capua”.
Preziose tracce musicali che restituiscono capolavori senza tempo di Viviani, Bovio, Nicolardi, Denza, E.A.Mario fino a Renato Carosone e Pino Daniele, rivelando, per alcuni di essi, passioni inaspettate che prendono corpo nella voce testimoniante di Erri De Luca (nel brano “Io te vurria vasà”), di Lorenzo Marone (in “Napule è”) e di Mariano Rigillo (ne “O surdato ‘nnamurato”).

 

23-01-2020 09:50:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA