DOMENICA 23 GENNAIO 2022




Wedding

Matrimonio e Coronavirus: ci risiamo. Il parere di Danila Olivetti

Un settore che soffre più di altri la crisi dovuta della pandemia

di Danila Olivetti
Matrimonio e Coronavirus: ci risiamo. Il parere di Danila Olivetti

Matrimonio e Coronavirus: ci risiamo.

L’emergenza Coronavirus  sta avendo un enorme impatto sul nostro mondo e sulle nostre abitudini, con effetti devastanti sulla nostra economia e sulla nostra vita privata.

I settori più colpiti dalla crisi sono stati ovviamente quelli in cui condivisione e contatto tra le persone sono gli ingredienti principali. Tutto il comparto degli eventi, matrimoni compresi, è attualmente fermo. Semiparalizzato dal marzo scorso.

Già dalla prima ondata più del 75% delle coppie che avevano in programma di sposarsi nel 2020 è stata costretta a rimandare se non addirittura ad annullare le nozze. La stragrande maggioranza degli sposi ha scelto di rimandare di un anno. La speranza stava nella risoluzione definitiva della pandemia con conseguente ritorno alla normalità. Si sperava che rimandando di una stagione, si sarebbe potuto procedere con un matrimonio tradizionale, senza restrizioni.

Un’illusione avvalorata anche dai messaggi fuorvianti e da una serie di iniziative scellerate della politica degli ultimi mesi, che è passata con estrema facilità dal lockdown all’ingiustificato “liberi tutti” estivo, di cui oggi stiamo pagando le conseguenze.

La verità è che ad oggi l’intero settore è fermo al palo, senza alcuna certezza su come e quando avverrà una ripartenza, senza ristori economici, molte spese a cui far fronte e senza risposte da offrire alle centinaia di coppie i cui matrimoni risultano ancora in forse. Non poche coppie stanno pensando a un nuovo rinvio, alcune a causa del clima di profonda incertezza che rende ancora più complicata l’organizzazione di un evento tanto complesso, altre, ancor peggio, avendo subito l’impatto economico della pandemia, non hanno la possibilità di portare avanti il progetto, tra cali di fatturato, cassa integrazione e perdita di lavoro.

Non è detto che nel 2021 i matrimoni si potranno organizzare come si è sempre fatto perché finché ci porteremo gli strascichi di questa emergenza sanitaria, l’unico rimedio sicuro pare essere il distanziamento sociale.

Voglio essere positiva, come sempre, e sperare che la situazione rientri quanto prima, permettendo a noi addetti di riprendere i lavori con serenità per far vivere alle spose il loro giorno da sogno, ma sono una persona molto pratica e credo che pensare di poter organizzare un matrimonio nel 2021 come eravamo abituati a fare prima del Covid costituisca un grave peccato di ingenuità che non possiamo permetterci. Credo sia altamente improbabile che si possano organizzare matrimoni con 200 ospiti liberi di circolare, abbracciarsi e ballare insieme per ore.

Molto più realisticamente la riapertura del mondo del wedding avverrà in modo graduale, e dovrà tenere in buon conto le norme di igiene e distanziamento che ci accompagnano ormai da mesi.

Cerimonia e ricevimento di nozze dovranno essere ripensati e rimodulati per poter garantire un evento di successo nonostante le restrizioni.

Qualche consiglio per le spose? Innanzitutto è fondamentale ripensare la lista degli invitati e operare una scrematura. Ci sarà sempre tempo per allargare gli inviti se fosse possibile ma, rimanendo entro un numero ragionevole di ospiti, anche in relazione all’effettiva capienza della location individuata, sarà di grande aiuto nei preparativi e nelle eventuali rimodulazioni che si rendessero necessarie.

Non dimenticate mai di aggiungere una voce “paracadute” prima di stringere accordi, che vi tuteli in caso fosse necessario un rinvio, una cancellazione o una modifica del servizio. E’ inoltre auspicabile pensare ad una serie di scenari possibili per potere ipotizzare un’alternativa vincente e avere pronta una soluzione ad ogni situazione. E’ vitale operare scelte mirate e consapevoli per non rischiare di sprecare il vostro denaro. Datevi delle priorità e confermatele. Per tutto il resto aspettate di conoscere linee guida ed eventuali restrizioni. Un esempio? Sarebbe un peccato investire migliaia di euro per ingaggiare una band super cool, se poi dovesse essere vietato il ballo. Trovare un buon professionista, che vi supporti e che sia in grado di offrirvi soluzioni anche last minute potrebbe rivelarsi la scelta migliore,  una vera e propria ancora di salvezza in un periodo di così profonda incertezza. Vi permetterebbe di vivere il giorno più bello limitando le vostre preoccupazioni e ottimizzando le vostre risorse, rivolgendole laddove si rendesse necessario, senza dimenticare di offrire ai vostri ospiti la migliore esperienza possibile.

04-12-2020 09:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA