SABATO 04 DICEMBRE 2021




L'incontro

Meloni e Rivellini ai marittimi a Torre del Greco: "Lavoratori bistrattati per favorire gli stranieri"

Iniziativa di Fratelli d'Italia: "Agevolazioni fiscali solo per gli armatori che imbarcano italiani"

di Redazione
Meloni e Rivellini ai marittimi a Torre del Greco:

Lei è in videoconferenza, lui è circondato dai marittimi. Si è svolto così l'appuntamento di Fratelli d'Italia a Torre del Greco per affrontare la crisi del settore e riproporre la ricetta che la Meloni e Rivellini hanno annunciato durante l'iniziativa in vista delle poltiche di domenica. "Ho detto ai lavoratori del comparto che Rivellini e Fratelli d’Italia non hanno difeso le loro ragioni solo in campagna elettorale come Grillo (che tra l’altro pensa che solo il 30 per cento dei Marittimi italiani devono essere imbarcati per concedere gli sgravi agli armatori) ma sempre. Difatti sia in consiglio regionale che in Europa ho difeso le ragioni di questi grandi lavoratori bistrattati e sostituiti sulle navi dagli extracomunitari in numerosi interventi». È quanto dichiara Rivellini, candidato del centrodestra al Senato nel collegio uninominale di Castellammare-Torre del Greco. "Studiando la vicenda dei marittimi italiani mi si è accapponata la pelle e mi sono vergognata" aggiunge la Meloni intervenendo oggi telefonicamente nella sede dell'associazione ''Marittimi per il futuro''. Meloni sarebbe dovuta essere a Torre del Greco ma è rimasta bloccata a causa del cattivo tempo: "Ho studiato la vostra vicenda, della quale devo confessare non sapevo molto prima - ha aggiunto - e ora ho le idee chiare. Innanzitutto occorre abolire la legge 30 del 1998, prevedendo agevolazioni fiscali solo per gli armatori che imbarcano un numero congruo di marittimi italiani a bordo, e per me il numero congruo è il 90%. La decontribuzione Inps poi deve essere prevista solo per i marittimi italiani e va posta fine alla concorrenza sleale, con pagamenti sotto una soglia congrua che mortificano gli italiani, favorendo l'imbarco di personale straniero. Inoltre anche gli stranieri a bordo di navi italiane devono saper parlare italiano, per ragioni di sicurezza, e comunque questi stranieri rientrati nella soglia che io immagino del 10% devono prendere l'abilitazione in Italia, seguendo i corsi e sostenendo i costi che sostengono i marittimi italiani".
Promette Rivellini: "Indosserò la maglietta dei marittimi che avevo indosso oggi nella prima seduta a Palazzo Madama. Ed è per questo che ho consegnato a ciascuno dei membri del direttivo dell’associazione la stessa maglietta: bisogna fare gioco di squadra. E lo faremo, uniti, per vincere la partita più importante: cancellare la vergognosa legge 30 del centrosinistra che regala sgravi agli armatori che mettono stranieri sulle navi".

26-02-2018 19:07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA