VENERDÌ 06 DICEMBRE 2019
Il caso

Meningite, muore a 28 anni giovane mamma a Castellammare: il marito presenta un esposto in Procura

Luicia Balzano, di Torre del Greco, aveva partorito con un cesareo solo 10 giorni fa

di redazione
Meningite, muore a 28 anni giovane mamma a Castellammare: il marito presenta un esposto in Procura
Mamma da dieci giorni. Il suo bimbo non potrà ricordare come era il volto della madre. E' morta nella notte Lucia Balzano a soli 28 anni, dopo che ieri mattina gli era stata diagnosticata una forma di meningite non tra le più aggressive. Il marito ha presentato un esposto in Procura perchè chiede l'apertura di un'inchiesta sulle cause della morte della ragazza di Torre del Greco. Arrivata da Scafati dove viveva con la sua famiglia, intorno alle 11,40, la giovane mamma si è aggravata, così è stata trasferita in Rianimazione. Ma nonostante la terapia la donna on ce l'ha fatta. Il sospetto di meningite ha indotto i medici a trasferire nell'immediato il bambino al Santobono, dove è tenuto sotto attenta osservazione. La donna aveva partorito con un cesareo in un'altra struttura sanitaria e ora il marito chiede ai magistrati si fare chiarezza sugli ultimi dieci giorni di vita della giovane mamma e su quanto avvenuto nelle due strutture sanitarie che l'hanno assistita. Dettagliata la ricostruzione che fa l'Asl delle ultime ore di vita di Lucia e delle cure effettuate. 
In una nota l'azienda sanitaria locale definisce la morte provocata da "sospetto di sepsi infettiva''.
''Le condizioni della paziente, giunta in ospedale nel corso della mattinata di ieri alle ore 11,40 - spiega l'Asl - per uno stato di malessere diffuso, sono imprevedibilmente e improvvisamente diventate critiche durante l'osservazione in pronto soccorso, richiedendo l'assistenza rianimatoria.
Purtroppo, nonostante tutti i tentavi effettuati, la paziente è deceduta alle 3,30 di questa mattina. Durante il ricovero sono stati svolti anche accertamenti per la conferma del sospetto clinico di sepsi infettiva''.
''Sono stati messi in atto con grande tempestività tutti gli interventi previsti in questi casi da parte dei sanitari intervenuti (medici d'urgenza, rianimatori, infermieri)'' scrive ancora l'Asl. Una prassi che però ha allarmato i pazienti in pronto soccorso che hanno assistito alla concitazione dei medici in seguito al trasferimento della donna in Rianimazione.
''È stata attivata immediatamente, come da prassi, una valutazione interna del percorso clinico-assistenziale - rassicura l'azienda sanitaria - ed è stato richiesto un riscontro diagnostico per accertare le cause di questo evento così drammatico''. A Castellammare è il secondo caso di menigite, perchè circa una settimana fa dall'ospedale San Leonardo è stato trasferito al Cotugno di Napoli un 14enne, con la stessa diagnosi. Il ragazzo, dopo essere arrivato in condizioni critiche, ora è fuori pericolo.
"II dipartimento di prevenzione Asl Napoli 3 Sud si è subito attivato per effettuare l'indagine epidemiologica per valutare se sono necessarie le misure di sorveglianza e profilassi previste'' prosegue l'azienda sanitaria che però chiarisce: ''Pur comprendendo lo stato di preoccupazione creato da questa drammatico evento, si chiarisce che al momento non esiste una situazione di allarme o di emergenza. L'Asl Napoli 3 Sud monitorerà costantemente i risultati della sorveglianza per l'adozione di eventuali misure supplementari''. L'Asl Napoli 3 Sud, infine, "esprime vivo rammarico e le più sentite condoglianze alla famiglia per la perdita della giovanissima mamma''.
01-02-2019 18:09:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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