SABATO 16 OTTOBRE 2021




Il caso

Milik pistola in faccia e via il rolex da 27 mila euro. Il questore De Iesu: "I rapinatori sono napoletani"

Caccia ai due malviventi arrivati davanti casa del calciatore armati e con caschi integrali

di Redazione
Milik pistola in faccia e via il rolex da 27 mila euro. Il questore De Iesu:

Pochi secondi ma di grande paura quelli vissuti da Arek Milik nella notte a Varcaturo, località del Comune di Gugliano in Campania a circa 30 chilometri da Napoli, dove l'attaccante polacco del Napoli è stato rapinato del suo prezioso Rolex da due banditi che gli hanno puntato la pistola in faccia davanti al finestrino, costringendolo a consegnare l'orologio.
Milik, dopo la partita di Champions League, lascia lo stadio San Paolo per andare a cena con alcuni amici. A tarda notte sale sulla sua Mercedes per tornare a casa, una villa con giardino a Varcaturo. La strada della residenza scelta dal polacco è del tutto isolata e proprio poco prima di arrivare all'abitazione, intorno alle 2, Milik viene fermato da due uomini su una moto di grossa cilindrata, con la pistola in pugno e i caschi integrali.
Gli urlano di aprire il finestrino e di consegnare l'orologio, un Rolex Daytona con cassa in oro e diamanti dal valore di 27.000 euro, nella denuncia presentata stamattina ai Carabinieri. L'attaccante polacco se lo sfila dal polso, i due partono e lo lasciano nella penombra della strada. Milik chiama la polizia e poi torna a casa dove lo aspetta la fidanzata. Un po' di spavento per l'attaccante che oggi si è presentato normalmente all'allenamento per preparare la sfida di domenica al Sassuolo. I rapinatori - immaginano le persone a lui vicine - aspettavano Milik sapendo che sarebbe tornato a casa a tarda notte e che la zona isolata li avrebbe favoriti. "L'area dove vive il polacco - ha spiegato il questore di Napoli Antonio De Iesu intervistato da Radio Marte - è estremamente estesa e non è facile controllarla. Si tratta di una zona periferica molto isolata. A Napoli puoi attraversare ogni quartiere sensibile con jeans e maglietta senza essere toccato, ma è bene sapere che gli orologi sono appetibili. Stiamo lavorando attentamente, ma al 90% sono napoletani ad aver rapinato Milik, napoletani del centro della città".
La rapina arriva a due anni di distanza dall'ultimo furto subito da un calciatore del Napoli, Lorenzo Insigne, che venne derubato sul lungomare da un ladro-tifoso, che poi gli chiese anche di dedicargli un gol: in quel caso il bottino fu molto più consistente visto che i ladri portarono via, oltre al Rolex di Insigne, anche i gioielli della moglie dell'attaccante. Tornando indietro negli anni, si sono visti rubare i propri orologi anche Hamsik, Behrami e Cavani, e prima ancora la modella argentina Yanina Screpante, compagna di Lavezzi, che dopo aver subito nel 2011 il furto del Rolex a Napoli pronuncio' parole di fuoco ("Napoli citta' di m...") poi ritirate con scuse sui social.

04-10-2018 17:26:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA