SABATO 23 OTTOBRE 2021




Lo scontro

Ministri e commissari Ue agli scavi di Pompei, la Questura vieta il corteo dei lavoratori

Consentito solo il presidio dei sindacati, lo stop per motivi di sicurezza

di Redazione
Ministri e commissari Ue agli scavi di Pompei, la Questura vieta il corteo dei lavoratori

Nello scontro tra Osanna e i lavoratori degli Scavi si inserisce la Questura di Napoli. Vietato per motivi di sicurezza il corteo del 9 febbraio ai sindacati Unsa e Flp, rappresentanti dei lavoratori della Soprintendenza speciale di Pompei, che avevano già rinunciato all'assemblea. Per giovedì arriveranno al sito archeologico ministri e rappresentanti dell’Europa e in quell’occasione riflettori spenti sulla protesta.
L'autorizzazione era stata chiesta dai segretari Antonio Pepe (Unsa) e Nicola Mascolo (Flp) per manifestare con un corteo e dei presidi sindacali davanti a ogni ingresso degli Scavi, nella giornata in cui è annunciata la visita del Commissario Europeo Corina Cretu, e il ministro Franceschini. La Questura ha consentito ai lavoratori un solo presidio in piazza Esedra, davanti ai cancelli di Porta Marina inferiore. Sarà quello l'ingresso che dovranno attraversare anche i rappresentanti dei mezzi di comunicazione accreditati per la conferenza stampa indetta dal ministro Franceschini con il commissario Cretu, il Direttore Generale della Soprintendenza Pompei, Massimo Osanna e il Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Luigi Curatoli, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Grande Progetto Pompei.
Ai lavoratori è consentito manifestare dalle ore 9 alle ore 12. La prescrizione della Questura è stata assunta per motivi di ordine pubblico e la sua contravvenzione costituirà reato. I sindacati sono quindi "avvisati": la difformità alle decisioni delle autorità "potrà dare luogo a provvedimenti coercitivi".

07-02-2017 18:54:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA