SABATO 23 OTTOBRE 2021




La storia

Muore investito da uno scooter a 12 anni, i genitori compiono un gesto d'amore: donati i suoi organi

Antonio Panico ferito domenica sera, è rimasto vittima di un incidente stradale ad Afragola

di Redazione
Muore investito da uno scooter a 12 anni, i genitori compiono un gesto d'amore: donati i suoi organi

Investito da uno scooter muore dopo una lunga agonia un ragazzino di dodici anni. Dichiarata la morte cerebrale la scelta d’amore della mamma e papà del piccolo Antonio Panico. I suoi organi sono stati donati per salvare altre vite, proprio nella notte in cui, vittima di un pirata della strada, è stata spezzata la sua. L’operazione di espianto è avvenuta nella notte al Policlinico di Napoli. Chirurghi e anestesisti del reparti di rianimazione del professore Servillo hanno lavorato fino all'alba appena ricevuto il via libera dalla famiglia del piccolo Antonio. Espiantati cuore, fegato, polmoni, cornee e reni. Organi che salveranno la vita ad altrettante persone. E' la terza donazione in meno di un mese al policlinico. 
Gli organi di Antonio Panico, ragazzino, di Afragola andranno ora a chi si trova in cima alla lunghissima lista d’attesa per ricevere gli organi. Per lui ricoverato domenica, non c’è stato più nulla da fare: gravissime lesioni riportare al cervello, che ieri pomeriggio hanno portato i medici dell’ospedale universitario a dichiararne la morte celebrale. Investito da uno scooter domenica sera, è morto dopo circa quarant’otto ore di agonia, attaccato alle macchine del reparto di rianimazione del secondo Policlinico di Napoli. Investito da uno scooter lanciato a tutta velocità in una zona centrale di Afragola. Da lì l’inizio del tunnel fino alla decisione più difficile quella presa dalla mamma e papà di Antonio che hanno così deciso di salvare altre vite proprio mentre a loro veniva strappata quella del figlio. 

26-10-2016 11:21:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA