DOMENICA 23 GENNAIO 2022




Il caso

Murales choc a Pompei, Papa Francesco testimonial dei gay per dire stop all'omofobia

Lo street artist Tvboy firma un poster a due passi dalla piazza del Santuario. Rimosso dai vigili

di Redazione
Murales choc a Pompei, Papa Francesco testimonial dei gay per dire stop all'omofobia

Un murales per dare un messaggio forte. Dopo il bacio tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, lo street artist Tvboy mette la sua 'firma', a Pompei, ad un poster dove il protagonista è Papa Francesco. Il Pontefice, come ha reso noto Antonello Sannino, presidente dell'Arcigay Napoli, è ritratto con un cuore in mano, con i colori dell'arcobaleno, simbolo dell'orgoglio e dei diritti Lgbtqi, e con la scritta 'Love wins stop homophobia!'. Ma il messaggio viene cacellato. Rimosso dalla Polizia municipale il poster che era stato dipinto e apposto a pochi passi dal Comune la notte scorsa, poco dopo l'una. Questa mattina ci hanno pensato gli agenti ha cancellare ogni traccia dell'opera in vista del prossimo 30 giugno, quando proprio a Pompei, si svolgerà il Gay Pride. "Il poster è stato apposto a due passi dal Comune di Pompei in piazza Bartolo Longo, nelle strade che il prossimo 30 giugno vedranno sfilare il Pompei Pride - dice Sannino -. Una chiara risposta a chi, da quando è stato convocato il Pride prova a frenare la realizzazione della manifestazione nella città vesuviana: l'arte, la cultura e il bello contro l'oscurantismo di chi è ostile al riconoscimento dei diritti inviolabili delle persone".

07-04-2018 11:54:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA