SABATO 23 OTTOBRE 2021




Il fatto

Napoli e provincia, con la fase due riaperte le aziende: scattano i controlli

Lotta al lavoro nero, dipendenti senza tutele e fonte di contagio

di Redazione
Napoli e provincia, con la fase due riaperte le aziende: scattano i controlli

Alla vigilia della fase 2 riaprono bar e ristoranti per le consegne a domicilio tra Napoli e provincia. Soprattutto le pizzerie stanno ricevendo un boom di richieste. E scattano i controlli per il rispetto delle norme anti contagio da coronavirus. I carabinieri del comando provinciale di Napoli, insieme ai reparti specializzati dell’Arma, hanno iniziato i controlli in tutte le aziende produttive sparse a Napoli e Provincia. Sta per iniziare la fase 2 e i carabinieri sono impegnati nei controlli per tutelare la salute dei lavoratori e dei cittadini. Una vera e propria task force sta controllando le aziende delle filiere produttive di prima necessità che in questa fase di lockdown sono rimaste aperte. Interessate anche le aziende in possesso del codice Ateco rilasciato dalla prefettura che hanno riaperto o che son state riconvertite per le esigenze del corionavirus. L’obiettivo dei carabinieri è di verificare che le aziende segnalate dalla prefettura di Napoli rispettino i parametri previsti dal codice Ateco. I militari – nella tutela del cittadino – stanno accertando che i lavoratori siano stati messi in sicurezza con l’utilizzo dei d.p.i. (dispositivi di protezione individuale n.d.r.) e che le postazioni mantengano tra loro le distanze di sicurezza previste dalle normative anti-contagio. I carabinieri del comando provinciale di napoli, i carabinieri forestali, il nucleo ispettorato del lavoro, il comando della tutela agroalimentare e il Nas stanno controllando le molteplici aziende senza trascurare alcun particolare. Le specialità dell’Arma dovranno verificare che le norme siano rispettate. Le aziende sono monitorate anche per evitare l’impiego di lavoratori in“nero” che, soprattutto in questa fase di emergenza sanitaria, non godono di alcuna tutela sia dal punto di vista contrattuale che sanitario, diventando anche potenziali veicoli di epidemia e contagio.

30-04-2020 11:23:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA