VENERDÌ 06 DICEMBRE 2019
Calcio

Napoli: in ballo il futuro. Niente alibi, qualcosa non gira

Gli azzurri senza gioco e senza idee sconfitti dalla Roma. Bisogna correre ai ripari

di Nicola Vanacore
Napoli: in ballo il futuro. Niente alibi, qualcosa non gira

Il Napoli è in crisi.
La gara di ieri all'Olimpico contro una Roma ben organizzata, non ha fatto altro che mettere sotto i riflettori quello che tutti stanno notando e dicendo da qualche tempo.
Come spesso accade nella vita, la vittoria ha molti padri, mentre la sconfitta ha sempre un solo colpevole, e in questi casi la legge del calcio diventa spietata, ecco perchè aldilà di tutto sul banco degli imputati siede lui: Carlo Ancelotti.

Partiamo dalle attenuanti.
Sicuramente la sfortuna visti i legni che la squadra colpisce in ogni partita, poi la componente arbitrale che mai come quest'anno sta penalizzando gli azzurri, infine la querelle rinnovi di contratto che sicuramente non giova ai protagonisti.
Ma questi sono solo alibi.

Le accuse?
Troppo turnover anche quando non è il caso, non si può arrivare a cambiare anche 8 giocatori. I campionati a memoria d'uomo si vincono contro le cosiddette "piccole".
Troppi cambi di modulo che alla fine finiscono per penalizzare quei giocatori che sono più in forma. Una grande squadra impone il gioco e non si adatta all'avversario di turno, questo semmai  lo fanno le provinciali e il Napoli non lo è, almeno sulla carta.
Troppi giocatori chiave impegnati in ruoli tattici diversi dalle loro caratteristiche, snaturati e messi in difficoltà in movimenti che non gli appartengono.
Troppo attendista in campo, squadra molle, che non pressa, che non impone il gioco e con una difesa facilmente bucabile a dispetto delle considerazioni della vigilia, dove tutti gli addetti ritenevano "granitici" Manolas e Koulibaly, con il senegalese che senza Albiol sembra essersi smarrito. Tutto porta a pensare a una preparazione sbagliata con infortuni muscolari che mai prima dell'avvento del tecnico di Reggiolo il Napoli aveva patito, pur giocando sempre su tre fronti.

Ora bisogna salvare la stagione visto che il campionato e andato e le prime due piazze sono solo un miraggio.

Cosa serve?
Serve un chiaramento vero nello spogliatoio.
Serve ritrovare uno straccio di gioco ed avere la forza d'imporlo.
Serve utilizzare i calciatori sulla base delle loro caratteristiche tecniche senza mandarli allo sbaraglio.
Serve che Ancelotti torni a fare Ancelotti l'allenatore.
Serve che la società faccia finalmente la società, a partire dai rinnovi di Mertens e Callejon, per finire ai rapporti con le Istituzioni del calcio spesso conflittuali, e quelli con la stampa dove, non è possibile che ci sia ostracismo neppure tanto velato nei confronti di questa e quella testata, perchè anche il dissenso va saputo gestire.

Poi certo serve anche la dea bendata, ma questa è una componente che viene da sola se tutto funziona.

Ora bisogna curare l'ammalato.
 

03-11-2019 10:09:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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